{"id":3585,"date":"2018-05-15T11:35:22","date_gmt":"2018-05-15T09:35:22","guid":{"rendered":"http:\/\/europa.basilicata.it\/feasr\/?page_id=3585"},"modified":"2018-06-22T08:22:00","modified_gmt":"2018-06-22T06:22:00","slug":"faq-misura-6-1-annualita-2018","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/feasr\/faq-misura-6-1-annualita-2018\/","title":{"rendered":"FAQ Misura 6.1 (Annualit\u00e0 2018)"},"content":{"rendered":"<p>[:it]<strong><span style=\"font-size: 10pt; color: #993300;\">AGGIORNAMENTO DEL\u00a022 GIUGNO 2018<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong>D:<\/strong> Il cedente ha inoltrato domanda unica in data 15 giugno 2018, successivamente a tale data chiude P. iva, iscrizione INPS, CCIAA e fascicolo az. (lasciando solo l\u2019anagrafica). Il figlio subentra prendendo in affitto i terreni senza titoli (far\u00e0 richiesta a riserva nazionale) in data successiva al 15 maggio 2018, aprendo partita iva, iscrivendosi a CCIAA, INPS e aprendo fascicolo aziendale. Se tale situazione \u00e8 ammissibile (il dubbio \u00e8 sulla detenzione dei terreni in data successiva al 15 maggio) a quale fascicolo aziendale si far\u00e0 riferimento per calcolare l\u2019S.O.?<\/p>\n<p><strong>R: <\/strong>Fermo restando il rispetto dei requisiti di ammissibilit\u00e0 di cui all\u2019art 6 del bando, per come formulato il quesito non esistono vincoli per il possesso dei terreni in data successiva al 15 maggio e per lo SO si far\u00e0 riferimento al fascicolo aziendale collegato alla domanda unica, se effettuata altrimenti all\u2019ultima scheda di validazione precedente la domanda di sostegno. Nel caso specifico, per il calcolo dello SO si far\u00e0 riferimento al fascicolo aziendale del cedente.<\/p>\n<p>***<\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt; color: #993300;\">AGGIORNAMENTO DEL\u00a020 GIUGNO 2018<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>D:<\/strong> Il titolare di un\u2019azienda zootecnica normalmente fa pascolare le sue podoliche nel bosco aziendale, con una superficie di circa 25 ettari. Per quanto riguarda il calcolo dello S.O. questa superficie viene assimilata a pascolo o viene valutata come superficie boschiva?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>R: <\/strong>Il bosco deve essere classificato nel fascicolo aziendale come bosco pascolabile, in tal caso, ai fini del calcolo della SO, il 50% della superficie \u00e8 classificata come pascolo (non computata per le aziende zootecniche) mentre la parte restante \u00e8 classificata come bosco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>D: <\/strong>Nel caso di subentro (giugno 2018) di un azienda zootecnica condotta stato brado, il calcolo medio dei capi \u00e8 uguale a quello riportato nel fascicolo aziendale?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>R: <\/strong>Per i subentri derivanti da aziende zootecniche preesistenti\u00a0si far\u00e0 riferimento alla media dei capi detenuti nell\u2019anno solare 2017 secondo la formula: (Numero Capi X numero mesi di permanenza in stalla)\/12<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>D: <\/strong>Dopo aver calcolato le Unit\u00e0 Foraggere di Produzione e di consumo mi trovo un surplus di Unit\u00e0 Foraggere, posso mettere le superfici con tali Unit\u00e0 Foraggere nel calcolo della SO?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>R: <\/strong>No in quanto ai sensi del Reg. CE 1242\/2008 e della DD n. 447\/2016, in caso di presenza in azienda di erbivori, si ha uno SO nullo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>D: <\/strong>La superficie boschiva posseduta da un\u2019azienda zootecnica sviluppa uno S.O. pari al 55% di quello totale. Questa condizione \u00e8 motivo di esclusione della pratica, oppure la percentuale dello SO boschiva deve essere ricalcolata e riportata al 49% dello S.O. totale, come prescritto dall\u2019art. 6 del bando.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>R: <\/strong>Per come posto il quesito la risposta \u00e8 negativa. Si precisa, a tal proposito, che le aziende agricole con superfici boschive possono accedere al sostegno solo se lo S.O. riveniente dai boschi non superi il 49% dello S.O. totale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>D: <\/strong>Il cedente attualmente \u00e8 titolare dell\u2019azienda agricola che vorrebbe cedere interamente al figlio e contemporaneamente \u00e8 socio di una societ\u00e0 agricola semplice che gestisce altra azienda agricola, tale situazione \u00e8 ammissibile per il subentro del figlio?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>R: <\/strong>Per come posto il quesito la risposta \u00e8 positiva<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>D: <\/strong>Un azienda ha presentato la\u00a0domanda pac nei termini del 15.06.2018, ma a causa di errori informatici non \u00e8 stata riportata la corretta destinazione d&#8217;uso dei terreni, ad oggi \u00e8 ancora possibile presentare una domanda di modifica della domanda unica che sostituisce quella presentata in data 15.06.2018,\u00a0con una nuova scheda di validazione che\u00a0avr\u00e0 una data successiva al 15\/06\/2018. Per il calcolo della SO del primo insediamento sar\u00e0 valutata la scheda successiva, che \u00e8 quella\u00a0a cui si lega la domanda unica 2018?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>R: <\/strong>Si (il fascicolo riferito alla DU 2018)<\/p>\n<p>***<\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt; color: #993300;\">AGGIORNAMENTO DEL\u00a014 GIUGNO 2018<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>D:<\/strong> In base all\u2019articolo 10 del bando \u201ccompetenze dell\u2019insediato\u201d, uno dei criteri per l\u2019assegnazione del punteggio recita \u201c24 mesi di anzianit\u00e0 in qualit\u00e0 di dipendenti e\/o coadiuvanti di azienda agricola\u201d. Nel caso di un neo Imprenditore Agricolo Professionale regolarmente iscritto all\u2019Inps ad inizio 2017 e tutt\u2019ora iscritto (in regola con l&#8217;imposizione contributiva annuale), che ha partecipato al precedente bando, pu\u00f2 essere considerato alla stregua della tipologia anzi considerata, pur non avendo precedentemente mai svolto le 51 giornate di lavoro in 24 mesi in qualit\u00e0 di dipendente o coadiuvante di azienda agricola, in quanto si \u00e8 iscritto direttamente all&#8217;INPS come IAP?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sola iscrizione INPS come imprenditore agricolo Professionale \u00e8 considerato valida ai fini dell\u2019attribuzione del punteggio relativo al criterio in oggetto (punti 15). L&#8217;esperienza formativa per il rilascio della qualifica di imprenditore agricolo professionale da parte della Regione (per un minimo di 150 ore, attestata da Organismi di Formazione accreditati dalla Regione) potr\u00e0 essere conseguita entro 36 mesi dalla data della decisione di concedere il sostegno?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>R: <\/strong>La sola iscrizione IAP non \u00e8 considerata valida ai fini dell\u2019attribuzione del punteggio relativo al criterio in oggetto, ma si richiama l\u2019attenzione sul fatto che le 51 giornate bisogna averle svolte in un arco temporale massimo 24 mesi. L\u2019esperienza formativa per il rilascio della qualifica di IAP potr\u00e0 essere conseguita entro 36 mesi dalla data di concessione del sostegno, come previsto dall\u2019art. 6 comma 1 del bando.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>D:<\/strong> Per un giovane che si insedia per la prima volta in agricoltura, in base all\u2019articolo 10 del bando \u201ccompetenze dell\u2019insediato\u201d, ai fini dell&#8217;attribuzione del relativo punteggio (15 punti), chiedevo se le 51 giornate di lavoro in qualit\u00e0 di dipendenti e\/o coadiuvanti di azienda agricola, da dimostrare mediante estratto conto contributivo\/previdenziale INPS, devono essere state svolte per forza in 24 mesi? nel caso in cui siano state svolte in 12 mesi o tempo minore cambia qualcosa?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>R: <\/strong>Per l\u2019attribuzione del punteggio le 51 giornate bisogna averle svolte in un arco temporale massimo di 24 mesi. Risulta chiaro che nel caso siano state svolte in un tempo minore il criterio si considera soddisfatto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>D: <\/strong>L&#8217;art 6 comma 5 della misura 6.1 &#8211; bando 2018, tra i requisiti di ammissibilit\u00e0\u00a0recita: &#8220;L\u2019azienda deve avere una dimensione economica espressa in termini di <strong>Produzione Lorda Standard <\/strong>(Standard Output &#8211; SO) <strong>non inferiore a 10.000,00 euro e non superiore a 150.000,00 euro <\/strong>(ai sensi dell\u2019art.19 paragrafo 4 del Reg.(UE) n.1305). Le soglie minima e massima per l\u2019ammissibilit\u00e0 espresse in standard output sono determinate con riferimento all\u2019indagine RICA\/INEA per l\u2019analisi delle caratteristiche strutturali delle aziende agricole e dei loro risultati economici (Allegato 1 al presente bando). <strong>Ai fini del suddetto calcolo si far\u00e0 riferimento: <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; Per le produzioni vegetali, al piano colturale presente sul fascicolo aziendale alla data del 15\/5\/2018 (Domanda unica 2018);<\/p>\n<p>&#8211; Per il patrimonio zootecnico, alla media dei capi detenuti nell\u2019anno solare 2017;&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In merito al patrimonio zootecnico, come viene calcolata la media dei capi detenuti nell&#8217;anno solare, se un&#8217;azienda ha acquistato i capi nel mese di\u00a0ottobre 2017, il\u00a0&#8220;patrimonio zootecnico va rapportato all&#8217;intero 2017,\u00a0per poter calcolare correttamente la SO?. Ad esempio se un&#8217;azienda\u00a0ha acquistato 20 capi bovini adulti ad ottobre 2017, il numero dei capi da indicare nel calcolo della SO dovrebbe essere\u00a0cos\u00ec calcolato: (20 capi x 3 mesi)\/12 = 5?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>R: <\/strong>In merito alle produzioni vegetali considerando la proroga dei termini per il rilascio della DU 2018 al 15 giugno, anche per il bando sottomisura 6.1 la scheda di validazione da utilizzare per il calcolo della PS \u00e8 quella legata alla Domanda Unica 2018.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In riferimento al patrimonio zootecnico, la consistenza media pu\u00f2 essere calcolata ricorrendo alla formula esposta nel quesito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>D: <\/strong>Un\u2019azienda ha uno S.O. di euro 33.000 derivante dall\u2019allevamento di Podoliche sui pascoli aziendali, euro 4.000 dalla coltivazione di un oliveto e euro 124.000 da superficie a bosco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo S.O. totale sar\u00e0 uguale a euro 72.549, di cui il 51% (euro 33.000 da allevamento delle Podoliche, euro 4000 dalla coltivazione di un oliveto) e il 49% (euro 35.549 da superficie a bosco).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>R: <\/strong>La faq si configura quale attivit\u00e0 pre \u2013 istruttoria. Il servizio faq \u00e8 finalizzato a fornire spiegazioni e chiarimenti su aspetti del Bando.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>D: <\/strong>Per un\u2019azienda costituita nel marzo 2017, come viene calcolata la consistenza media del patrimonio zootecnico detenuto nell\u2019anno 2017.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>R: <\/strong>Rispetto alla faq in questione va chiarito se trattasi di subentro oppure di nuovo inserimento della zootecnia per l\u2019anno 2017. Si precisa che per le nuove aziende neo-fascicolate per la consistenza zootecnica si far\u00e0 riferimento al dato reale, al momento della presentazione dell\u2019istanza, mentre per i subentri derivanti da aziende zootecniche preesistenti\u00a0si far\u00e0 riferimento alla media dei capi detenuti nell\u2019anno solare 2017 secondo la formula: (Numero Capi X numero mesi di permanenza in stalla)\/12<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>D: <\/strong>l&#8217;agronomo regolarmente iscritto all&#8217;albo pu\u00f2 firmarsi e timbrarsi la sua stessa domanda del progetto o deve avvalersi di un tecnico esterno?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>R: <\/strong>Si, cos\u00ec come ribadito all\u2019art 9 comma 2 del bando di misura<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><strong>D: <\/strong>Leggendo testualmente il bando per le piante officinali non destinate all\u2019estrazione, ma destinate all\u2019essiccamento non dovrebbero essere previsti particolari oneri contabili o probatori. Nel dettaglio ho letto: \u201cPer le coltivazioni di erbe officinali ai fini produttivi dell\u2019estratto, in fase di accertamento della seconda rata, pari al 30% dell\u2019importo dell\u2019aiuto, la relativa domanda di pagamento dovr\u00e0 essere corredata da documentazione contabile che evidenzi il conferimento a centri di trasformazione per l\u2019esecuzione dell\u2019estrazione.\u201d Io coltiver\u00f2 rosmarino e timo che come lavorazione di \u201cofficina\u201d richiederanno l\u2019essicazione. Potete confermarmi che per tale casistica non devono essere prodotti documenti?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qualora debba produrre una documentazione, non trattandosi di estrazione di oli essenziali, va bene la fattura di vendita del prodotto ad un produttore che effettua l\u2019essicazione e che poi rivende il prodotto essiccato attraverso i suoi canali commerciali?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>R: <\/strong>Per le officinali il cui prodotto sono le foglie essiccate, se non presente in azienda un sistema di essiccazione, occorre allegare a corredo della domanda la fattura di vendita del prodotto che dimostri il conferimento per l\u2019esecuzione dell\u2019essicazione a strutture specializzate nella trasformazione e commercializzazione di piante officinali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>D:<\/strong> Salve volevo chiedere per la mis 6.1 alla voce fiori e piante ornamentali, se il girasole ornamentale pu\u00f2 essere utilizzato per il calcolo dello standard out, oppure non va bene visto che c\u2019\u00e8 gi\u00e0 una voce girasole?. Altra domanda, se io oggi dico che nei terreni faccio fiori e non possono essere messi a dimora in questo periodo perch\u00e9 non idoneo possono essere piantati in autunno pena esclusione della domanda?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>R: <\/strong>Non va bene in quanto, per la coltivazione del Girasole, esiste il codice D27. In riferimento al secondo quesito la risposta \u00e8 negativa in quanto, l\u2019art 6 del bando prevede che al momento della presentazione della domanda l\u2019azienda debba avere uno standard output non inferiore a \u20ac 10.000,00. Per le aziende neo \u2013 fascicolate, per il calcolo dello SO si far\u00e0 riferimento all\u2019ultimo piano colturale presente sul fascicolo aziendale precedente la presentazione della domanda di aiuto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">***<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-size: 10pt; color: #993300;\">AGGIORNAMENTO DEL\u00a01 GIUGNO 2018<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>D:<\/strong> Nel Dicembre 2014 mio cognato imprenditore agricolo a titolo principale regolarmente iscritto all&#8217;INPS e conduttorre dell&#8217;omonima impresa, \u00e8 stato colpito da una grave malattia invalidante, anche se non al 100%, per il quale tutt&#8217;ora come risulta dall&#8217;INPS ha degli esiti ed ha una percentuale di invalidit\u00e0 ed handicap. A partire dal Dicembre 2014 ho collaborato con lui nelle faccende dell&#8217;azienda agricola anche se non in maniera continuativa. Tutt&#8217;oggi continuo a collaborare con lui e per questo ho acquisito una certa passione per la terra e vorrei partecipare al bando insediandomi nella sua azienda che lui mi cederebbe completamente, visto l&#8217;impossibilit\u00e0 da parte sua di proseguire in questa attivit\u00e0.<\/p>\n<p>Vi chiedo pertanto, come posso dimostrare di aver lavorato come coadiuvante familiare, sicuramente per oltre 52 giornate negli ultimi 24 mesi ?<\/p>\n<p>Considerando che posso produrre testimonianze e che sicuramente mio cognato pu\u00f2 confermare anche in forma scritta la mia collaborazione ?<\/p>\n<p><strong>R:<\/strong> La dimostrazione di aver lavorato come coadiuvante familiare avviene tramite estratto conto previdenziale dell\u2019INPS cos\u00ec come previsto dall\u2019art 6 comma 15 del Bando di Misura \u2013 (sezione controlli ammissibilit\u00e0)<\/p>\n<p><strong>D:<\/strong> Un mio cliente ha partecipato alla misura 6.1 nell&#8217;anno 2017, alla seconda finestra. Non avendo avuto esito positivo la sua partecipazione al bando del 2017, vorrebbe partecipare nuovamente. E&#8217; possibile, considerando che la data di inizio attivit\u00e0 (apertura partita iva agricola per la prima volta) \u00e8 01\/07\/2017?<\/p>\n<p><strong>R:<\/strong> Si.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>D:<\/strong> Un mio cliente ha aperto la partita iva agricola a luglio del 2016 come ditta individuale, ma con questa partita iva non ha mai avviato l&#8217;attivit\u00e0 e non l&#8217;ha mai utilizzata per fare fatture. Ora ha aperto una partita iva agricola come societ\u00e0, insediandosi come capo della societ\u00e0. Pu\u00f2 partecipare al bando del primo insediamento annualit\u00e0 2018?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>R: <\/strong>La risposta \u00e8 negativa perch\u00e9 la domanda di sostegno non sarebbe ammissibile, ai sensi dell\u2019art. 6 comma 2 del bando, infatti l\u2019insediamento \u00e8 identificato con la data in cui risulta, per la prima volta, l\u2019apertura della partita IVA agricola.<\/p>\n<p>***<\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt; color: #993300;\">AGGIORNAMENTO DEL\u00a029 MAGGIO 2018<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>D:<\/strong> E&#8217; possibile inserire nel PSA l&#8217;acquisto di un mezzo agricolo \u201cmulti-utility\u201d, ovvero quella tipologia di mezzi omologati come mezzi agricoli ed utilizzabili per attivit\u00e0 aziendali, come la movimentazione di merci, trasporto (carico e scarico) di attrezzature, attivit\u00e0 di manutenzione ecc. Tali mezzi negli ultimi anni sono sempre pi\u00f9 presenti nelle aziende agricole. A titolo di esempio molte case costruttrici leader in questo settore, come John Deere, Kubota ecc,\u00a0 producono tali mezzi anche per il comparto agricolo. I modelli di interesse sono John Deere Gator XUV, Polaris Ranger SD, Kubota RTV, Kavasaki MULE 4010, tutti omologati per uso agricolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>R: <\/strong>Indipendentemente dalla casa costruttrice, essendo l\u2019aiuto di tipo forfettario \u00e8 possibile prevedere l\u2019acquisto di qualsiasi mezzo idoneo per la realizzazione del piano di sviluppo aziendale (PSA), purch\u00e9 si dimostri la stretta coerenza tra il bene e il conseguimento degli obiettivi del PSA.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">***<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-size: 10pt; color: #993300;\">AGGIORNAMENTO DEL\u00a021 MAGGIO 2018<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>D: <\/strong>Considerato che all&#8217;articolo 10 del bando, riguardo il Principio &#8220;competenze dell&#8217;insediato&#8221;, uno dei criteri per l&#8217;assegnazione del punteggio recita &#8220;24 mesi di anzianit\u00e0 in qualit\u00e0 di dipendenti e\/o coadiuvanti di azienda agricola&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel caso di un neo coltivatore diretto, iscrittosi all&#8217;Inps dal 01\/01\/2017 tutt&#8217;ora iscritto, pu\u00f2 essere considerato alla stregua della tipologia anzi considerata?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Precisiamo\u00a0che l&#8217;impresa\u00a0dimostra di avere ben pi\u00f9 di\u00a051 giornate di lavoro in 24 mesi in qualit\u00e0 di Coltivatore Diretto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>R:<\/strong> Si, il periodo di insediamento nel caso di IAP e CD \u00e8 considerato valido ai fini dell\u2019attribuzione del punteggio relativo al criterio in oggetto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">***<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-size: 10pt; color: #993300;\">AGGIORNAMENTO DEL 15 MAGGIO 2018<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>D:<\/strong>\u00a0 Le lauree in &#8220;Scienze e Tecnologie per l&#8217;Ambiente e il Territorio, classe 82\/S&#8221; (con iscrizione all&#8217;ordine degli agrotecnici laureati) e &#8220;Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali, classe 79\/S&#8221; vengono considerate come lauree in ambito agrario?&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>R:<\/strong> La laurea in \u201cScienze e Tecnologie per l\u2019Ambiente e il Territorio, classe 82\/S non \u00e8 considerata laurea in ambito agrario. La laurea in Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali, classe 79\/S viene considerata laurea in ambito agrario come da tabelle miur consultabili al seguente link <a href=\"http:\/\/www.miur.it\/0002Univer\/0751Equipo\/index_cf2.htm\">http:\/\/www.miur.it\/0002Univer\/0751Equipo\/index_cf2.htm<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>D:<\/strong> nel caso di terreni mai fascicolati e che per un qualsivoglia motivo non si riesce a introdurre nel fascicolo entro il 15 maggio ma successivamente e comunque entro il 15 giugno 2018, facendo la domanda unica 2018 legata alla scheda di validazione che annovera anche questi terreni, pu\u00f2 partecipare al bando basandosi sulla scheda di validazione validata entro il 15 giugno 2018?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>R:<\/strong> Si, indipendentemente dal fatto che i terreni non sono mai stati fascicolati, in seguito alla proroga dei termini per il rilascio della DU 2018 al 15 giugno, anche per il bando sottomisura 6.1 la scheda di validazione da utilizzare per il calcolo della PS \u00e8 quella legata alla Domanda Unica 2018.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">Ultimo aggiornamento 22 giugno 2018, ore 8:21<\/span><\/p>\n<p>[:]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[:it]AGGIORNAMENTO DEL\u00a022 GIUGNO 2018 D: Il cedente ha inoltrato domanda unica in data 15 giugno 2018, successivamente a tale data<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[51],"tags":[],"class_list":["post-3585","page","type-page","status-publish","hentry","category-faq"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-08-09 22:27:33","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/feasr\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3585","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/feasr\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/feasr\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/feasr\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/feasr\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3585"}],"version-history":[{"count":14,"href":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/feasr\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3585\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3781,"href":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/feasr\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3585\/revisions\/3781"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/feasr\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3585"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/feasr\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3585"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/feasr\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3585"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}