{"id":1027,"date":"2016-12-28T11:43:33","date_gmt":"2016-12-28T10:43:33","guid":{"rendered":"http:\/\/europa.basilicata.it\/feasr\/faq-avviso-esplorativo-finalizzato-allattuazione-della-sottomisura-16-1-16-2-copy\/"},"modified":"2017-02-21T10:03:25","modified_gmt":"2017-02-21T09:03:25","slug":"faq-bando-sottomisura-3-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/feasr\/faq-bando-sottomisura-3-2\/","title":{"rendered":"FAQ &#8211; Bando sottomisura 3.2"},"content":{"rendered":"<p>[:it]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si precisa che le azioni di informazione e promozione dovranno riguardare le produzioni certificate per le quali si presenta il programma e non i singoli marchi commerciali. Inoltre le certificazioni dovranno risultare attive al momento della candidatura dei progetti.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><strong>1. In un progetto che prevede la realizzazione di un ATI che include 7 aziende biologiche, \u00a01 azienda DOC, \u00a01 azienda IGP, le stesse aziende con certificati DOC e IGP rispettano i requisiti previsti dal bando oppure non sono sufficienti poich\u00e9 bisogna includere un consorzio intero?<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ATI descritta risponde ai requisiti del bando perch\u00e9 composta da almeno 7 produttori primari e pu\u00f2 avvalersi della premialit\u00e0 per i tre prodotti rientrando nella categoria \u201cAltri Beneficiari\u201d di cui alla tabella dell\u2019Art. 7.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><strong>2. Un&#8217;ATI\/ATS per essere collocata nell&#8217;ambito della colonna &#8220;3 o pi\u00f9 prodotti&#8221; \u00a0(della tabella di cui all\u2019art. 7), deve comprendere tre Consorzi di Tutela riconosciuti dal MIPAF + almeno 7 produttori primari che gi\u00e0 partecipano ad uno dei sistemi di qualit\u00e0 di cui all&#8217;art. 6?\u00a0<\/strong><strong>Oppure pu\u00f2 comprendere uno o due Consorzi di Tutela riconosciuti dal MIPAF + almeno 7 produttori primari che gi\u00e0 partecipano ad uno dei sistemi di qualit\u00e0 di cui all&#8217;art. 6, ovviamente \u00a0<\/strong><strong>che gi\u00e0 partecipano ad uno dei sistemi di qualit\u00e0 per almeno tre prodotti diversi?<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se si intende avvalersi della premialit\u00e0 \u201c3\u00a0 o + prodotti per\u00a0 ATI\/ATS tra Consorzi di Tutela e\/o di Valorizzazione\u201d, va costituita un\u2019ATI\/ATS esclusivamente tra Consorzi di Tutela (riconosciuti) e\/o Consorzi di valorizzazione. Qualora l\u2019ATI associ oltre ai Consorzi anche produttori singoli o in ATI\/ATS, rientrer\u00e0 nella categoria \u201cAltri Beneficiari\u201d partecipando ai rispettivi massimali di cui alla tabella dell\u2019Art. 7.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><strong>3. Si chiede se le Organizzazioni di Produttori Ortofrutticole riconosciute ai sensi del Reg. (UE) 1308\/2013, che hanno quali soci diretti o indiretti almeno 7 produttori primari che gi\u00e0 partecipano ad uno dei sistemi di qualit\u00e0 di cui all\u2019Art. 6 ed aventi sede legale ed operativa in Basilicata, rientrano appieno fra i beneficiari di detta misura.\u00a0<\/strong><strong>Si chiede altres\u00ec se per \u201csoggetti che partecipano attivamente ad uno dei sistemi di qualit\u00e0.\u201d requisito previsto all\u2019Articolo 12 &#8211; Criteri di selezione punto 1.1: Numero di associati, debba intendersi per il Sistema di qualit\u00e0 nazionale di produzione integrata, l\u2019attivazione dell\u2019accreditamento al SQNPI gestito dal MIPAAF.<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le Organizzazioni di Produttori Ortofrutticole riconosciute ai sensi del Reg. (UE) 1308\/2013, che hanno quali soci diretti o indiretti produttori primari che gi\u00e0 partecipano ad uno dei sistemi di qualit\u00e0 di cui all\u2019Art. 6 ed aventi sede legale ed operativa in Basilicata, rientrano tra i beneficiari della Misura nella categoria \u201cAltri Beneficiari\u201d partecipando ai rispettivi massimali di cui alla tabella dell\u2019Art. 7.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In merito al Sistema di Qualit\u00e0 Nazionale di Produzione Integrata le aziende dovranno produrre certificato che attesti la loro adesione al SQNPI gestito dal MIPAAF.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><strong>4. Considerato che all&#8217;art. 5 del bando specificate che le eventuali ATI o ATS devono essere formati da agricoltori.\u00a0 Considerato che nel caso di prodotti trasformati, esempio: vino, olio, formaggio, ecc. chi produce il prodotto finito \u00e8 quasi sempre un&#8217;azienda di trasformazione e non un&#8217;azienda agricola. Nelle ATI &#8211; ATS, oltre alle aziende agricole, per i prodotti trasformati, possono farne parte anche le aziende di trasformazione di quel determinato prodotto a denominazione?\u00a0 Ovvero potrebbero farne parte (le aziende di trasformazione) anche se non sono considerate aziende in grado di far attribuire punteggio ai sensi dell&#8217;art. 12 principio 1?<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per la costituzione dell\u2019ATI\/ATS \u00e8 importante avere almeno 7 produttori primari che gi\u00e0 partecipano ad uno dei sistemi di qualit\u00e0 di cui all\u2019Art. 6 ed aventi sede legale ed operativa in Basilicata. Possono partecipare anche altre aziende di trasformazione che producono direttamente il prodotto certificato. Resta inteso che le azioni di promozione\/informazione non dovranno riguardare marchi commerciali ma il prodotto certificato per il quale si partecipa e che il ruolo di Capofila sia assunto da un\u2019azienda di produzione primaria.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><strong>5. Chiedo chiarimenti circa: &#8211; art. 6 punto &#8220;Le produzioni per le quali \u00e8 possibile presentare programmi di informazione e promozione&#8221;.<br \/>\n<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">In merito alle produzioni per le quali \u00e8 possibile presentare programmi di informazione e promozione le stesse sono:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><u>Sistemi di qualit\u00e0 comunitari<\/u><\/strong><\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Aglianico del Vulture DOC \u2013 DPR 18\/02\/1971 e DM 02\/08\/2010<\/li>\n<li>Terre dell\u2019Alta Val d\u2019agri DOC \u2013 DM 04\/09\/2003 e DM13\/07\/20111<\/li>\n<li>Grottino di Roccanova DOC \u2013 DM 24\/09\/2009<\/li>\n<li>Aglianico del Vulture superiore DOCG \u2013 DM 02\/08\/2010<\/li>\n<li>Matera DOC \u2013 DM06\/07\/2005 e DM 13\/07\/2011<\/li>\n<li>Fagioli bianchi di Rotonda DOP \u2013 Reg. CE 240 del 11\/03\/2012<\/li>\n<li>Olio extravergine di oliva \u201cVulture DOP \u2013 Reg. CE 21 del 11\/01\/2012<\/li>\n<li>Caciocavallo silano DOP \u2013 Reg. CE 1263 del 01\/07\/1996; Reg. CE 1204 del 04\/07\/2003<\/li>\n<li>Pecorino di Filiano DOP \u2013 Reg. CE 1485 del 14\/12\/2007<\/li>\n<li>Melanzana rossa di Rotonda DOP \u2013 Reg. CE 624 del 15\/07\/2010<\/li>\n<li>Fagiolo di Sarconi IGP &#8211; CE 1263 del 01\/07\/1996<\/li>\n<li>Peperone di Senise IGP &#8211; Reg. CE 1263 del 01\/07\/1996<\/li>\n<li>Canestrato di Moliterno IGP \u2013 Reg. CE 441 del 21\/05\/2010<\/li>\n<li>Pane di Matera IGP \u2013 Reg. CE 160 del 21\/02\/2008 (<strong>Certificazione al\u00a0 momento sospesa)<\/strong><\/li>\n<li>Vino Basilicata IGT \u2013 DM 03\/11\/1995 e DM 30\/11\/2011<\/li>\n<li>I prodotti biologici di cui al Reg. CE 834\/2007<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><u>Sistemi di qualit\u00e0 nazionali<\/u><\/strong><\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>SQNPI \u2013 Sistema di qualit\u00e0 nazionale di produzione integrata<\/li>\n<li>SQNZ \u2013 Sistema di qualit\u00e0 nazionale zootecnia<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si precisa che le certificazioni dovranno risultare attive al momento della candidatura dei progetti<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><strong>6. Se una o pi\u00f9 delle aziende partecipanti all&#8217;ATS di scopo\u00a0che presenta domanda ai sensi della mis. 3.2 \u00a0produce per esempio Aglianico del Vulture DOC; Vino Basilicata IGT e prodotti \u00a0biologici cerificati, in questo caso \u00e8 lecito considerare tre prodotti oppure no?<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Premesso che per la costituzione dell\u2019ATI\/ATS \u00e8 importante avere almeno 7 produttori primari che gi\u00e0 partecipano ad uno dei sistemi di qualit\u00e0 di cui all\u2019Art. 6 ed aventi sede legale ed operativa in Basilicata, un\u2019azienda pu\u00f2 partecipare con pi\u00f9 prodotti certificati purch\u00e9 partecipi ad un solo programma di promozione per ogni prodotto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vi ricordiamo inoltre che i progetti dovranno trattare la promozione dei marchi di qualit\u00e0 e non dei marchi commerciali, quindi nel caso specifico dovranno promuovere l\u2019Aglianico del Vulture DOC, il Vino Basilicata IGT e la produzione biologica.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><strong>7. Il bando della misura 3.2,\u00a0 pur facendo riferimento ai regimi di qualit\u00e0 di cui all&#8217;articolo 16, paragrafo 1 del Reg. (UE) n. 1305\/2013 non riporta tra quelli ammessi l\u2019indicazione facoltativa di qualit\u00e0 \u201cprodotto di montagna\u201d. <\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Prodotto di montagna non \u00e8 presente tra i sistemi di qualit\u00e0 previsti dal PSR, pertanto le produzioni\u00a0 per le quali \u00e8 possibile presentare programmi di informazione e promozione \u00a0sono quelle di cui all\u2019art. 6 del presente bando.<\/p>\n<h3 class=\"x_MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><b>8. Si chiede conferma se il riferimento alla definizione di \u00a0\u201cNumero dei Prodotti Certificati\u201d di cui\u00a0All\u2019articolo 7 del bando e nello specifico nella tabella dei massimali di investimento\u00a0sono da intendersi \u00a0pi\u00f9 prodotti oggetto di una stesso schema certificativo.\u00a0<\/b><\/h3>\n<p class=\"x_MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\">Quando nella tabella all\u2019Art. 7 si parla di \u201cprodotto\u201d si intende\u201d un sistema di qualit\u00e0 certificato come da elenco dell\u2019Art.6 del bando. Ad esempio se si predispone un programma di informazione e promozione per prodotti biologici, anche se in numero maggiore di 1 e ognuno con una certificazione propria, il progetto partecipa per un \u201csolo prodotto\u201d , ovvero per il sistema di qualit\u00e0 \u201cProdotti biologici di cui al Reg. CE 834\/2007.<\/p>\n<h3 class=\"x_MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><b>9. Abbiamo costituito un\u2019ATI e tra i nostri produttori ce ne sono alcuni con certificazione\u00a0 biologica, altri che aderiscono al sistema di qualit\u00e0 di produzione integrata, una che produce la Lenticchia di Altamura IGP\u00a0 che comprende come zona di produzione anche la Basilicata e un\u2019altra che produce pane di Matera IGP. Possiamo concorrere per tre prodotti?<\/b><\/h3>\n<p class=\"x_MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\">In merito alla Lenticchia di Altamura non \u00e8 possibile considerarla quale \u201cprodotto\u201d perch\u00e9 non prevista tra i sistemi di qualit\u00e0 indicati dal PSR e inoltre attualmente il disciplinare di produzione risulta essere all\u2019esame dell\u2019UE. Lo stesso vale per il Pane di Matera IGP \u00a0per il quale il disciplinare di produzione risulta essere attualmente all\u2019esame dell\u2019UE. In merito al Sistema di Qualit\u00e0 Nazionale di Produzione Integrata le aziende dovranno produrre certificato che attesti la loro adesione al SQNPI gestito dal MIPAAF. Si ricorda che le certificazioni dovranno risultare attive al momento della candidatura dei progetti.<\/p>\n<h3 class=\"x_MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\">10. Considerato che all&#8217;Art. 5 (Beneficiari) non si fa menzione dei Consorzi di Tutela, ne tanto meno dei Consorzi di valorizzazione, considerato inoltre che, nel medesimo articolo, si fa riferimento come beneficiari ad Ati\/Ats formate da almeno 7 produttori primari che gi\u00e0 partecipano ad uno dei sistemi di qualit\u00e0 di cui all&#8217;Art.6, come \u00e8 possibile che la tabella del successivo Art. 7 ribalti completamente quanto detto nel precedente Art. 5 prevedendo che, le Ats\/Ati per programmi sul primo rigo della tabella medesima debbano essere composte da Consorzi di Tutela e\/o da Consorzi di valorizzazione? Quindi, se tre Consorzi di valorizzazione formano una Ati\/Ats, senza l&#8217;adesione diretta di imprese di produttori primari che gi\u00e0 partecipano ad uno dei sistemi di qualit\u00e0 di cui all&#8217;Art.6, possono partecipare con i massimali di intervento di cui al primo rigo della tabella di cui al gi\u00e0 citato Art. 7?<\/h3>\n<p class=\"x_MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\">Nel bando, all\u2019art. 5 si fa presente che \u201c I beneficiari sono le associazioni di agricoltori anche di tipo temporaneo o di scopo\u201d, pertanto rientrano anche i Consorzi quale forma di aggregazione di agricoltori e le ATI\/ATS sono solo una delle possibili forme di associazione. Riguardo alla Tabella all\u2019Art. 7 viene assegnata una premialit\u00e0 alle aggregazioni di secondo livello ovvero ad ATI\/ATS tra Consorzi di tutela e\/o di valorizzazione. Riguardo all\u2019esempio proposto di un\u2019ATI composta esclusivamente da tre Consorzi di Tutela e\/o valorizzazione , la stessa si avvarr\u00e0 dei massimali di cui alla prima fascia. Se nella stessa ATI dovessero entrare anche produttori primari in forma singola o in ATI, si configurer\u00e0 la tipologia \u201cAltri Beneficiari\u201d.<\/p>\n<h3 class=\"x_MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\">11. Una ATI\/ATS pu\u00f2 essere costituita da 7 produttori rientranti nelle caratteristiche richieste dal bando e da una agenzia di comunicazione? La suddetta agenzia potrebbe svolgere il ruolo di capofila?<\/h3>\n<p class=\"x_MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\">La compagine associativa dell\u2019ATI\/ATS non pu\u00f2 comprendere una agenzia di comunicazione ma dovr\u00e0 essere costituta esclusivamente da produttori di cui almeno 7 appartenenti al settore primario ed il capofila dovr\u00e0 essere uno dei 7 produttori primari.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">12. Esiste una normativa di riferimento per i Consorzi di\u00a0Valorizzazione? come si fa a stabilire che trattasi di un Consorzio di\u00a0Valorizzazione?<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nello Statuto del consorzio dovr\u00e0 evincersi che tra gli obiettivi dello stesso ci sia quello della valorizzazione dei prodotti certificati per i quali si concorre al bando<strong>. <\/strong><\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">13. Un consorzio di Tutela pu\u00f2 presentare la domanda di aiuto da\u00a0solo senza costituire l&#8217;ATI\/ATS?<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un consorzio di Tutela pu\u00f2 presentare la domanda di aiuto da\u00a0solo e in tal caso rientrer\u00e0 nella categoria \u201cAltri Beneficiari\u201d partecipando ai rispettivi massimali di cui alla tabella dell\u2019Art. 7.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">14. Nel caso di ATI\/ATS che comprendono Consorzi di Tutela e\/o\u00a0 di Valorizzazione, ai fini dei criteri di selezione del\u00a0principio 1, si considerano i soci dei Consorzi di Tutela e\/o di\u00a0Valorizzazione e, nel caso di cooperative agricole socie degli stessi\u00a0consorzi, anche tutti i soci delle cooperative di produttori primari che\u00a0gi\u00e0 partecipano ad uno dei sistemi di qualit\u00e0 di cui all&#8217;art. 6 (considerato che ai sensi della normativa vigente sono soci dei Consorzi\u00a0di Tutela anche le cooperative agricole e rappresentano tutti i soci che partecipano al sistema di qualit\u00e0)?.<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel caso di ATI\/ATS che comprendono Consorzi di Tutela e\/o\u00a0Consorzi di Valorizzazione, ai fini\u00a0 dell\u2019Articolo 12 &#8211; Criteri di selezione, qualora siano socie dei Consorzi di Tutela e\/o Valorizzazione anche cooperative agricole, queste verranno conteggiate quale \u201c1 socio\u201d e non nel numero dei soci che la cooperativa rappresenta.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">15. Un Consorzio di Tutela, tipo Consorzio di Tutela dell&#8217;olio\u00a0Vulture, poich\u00e8 il disciplinare di produzione dell&#8217;olio Vulture DOP\u00a0prevede la produzione dell&#8217;olio convenzionale e dell&#8217;olio biologico va\u00a0considerato, ai fini della tabella dell&#8217;art 7 del bando, un Consorzio\u00a0con due prodotti (olio DOP convenzionale ed olio DOP biologico) oppure\u00a0va considerato un Consorzio di Tutela con un solo prodotto (olio DOP)?.<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se il Consorzio promuove due produzioni certificate di cui all\u2019art. 6, il programma di promozione e informazione potr\u00e0 essere riferito a entrambe.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">16. Art 9 comma b) recita &#8220;non \u00e8 possibile partecipare, nello stesso anno\u00a0solare, a pi\u00f9 di due eventi fieristici con riconoscimento della\u00a0qualifica di fiera nazionale svolti a livello regionale. L&#8217;allegato 5\u00a0riporta l&#8217;elenco delle fiere di interesse nazionale\/internazionale di\u00a0interesse strategico e nessuna fiera riportata nell&#8217;elenco si svolge a\u00a0livello regionale.<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019allegato 5 &#8211; Fiere nazionali\/internazionali di interesse strategico (annualit\u00e0 2017,2018,2019), riporta una selezione di fiere (Nazionali e Internazionali) per le quali la Regione ha espresso un interesse prioritario. I costi relativi alla partecipazione ad altre Fiere (Nazionali\/Internazionali) non presenti in elenco potranno\u00a0 essere ammissibili solo previa adeguata argomentazione da parte del beneficiario circa l\u2019importanza dell\u2019evento per l\u2019attuazione dell\u2019intero programma di informazione e comunicazione.\u00a0 In merito alla partecipazione a Fiere regionali il Beneficiario potr\u00e0 scegliere tra fiere regionali con riconoscimento\u00a0della qualifica di\u00a0fiera nazionale e comunque in un numero di max 2 per anno solare.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">17. Come va interpretato il comma suddetto?<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;art. 11 stabilisce la documentazione richiesta. Per agevolare il\u00a0lavoro del Dipartimento \u00e8 possibile integrare detta documentazione con\u00a0un elenco dei soci dei Consorzi di Tutela che partecipano al sistema di\u00a0qualit\u00e0<br \/>\nQualunque documentazione aggiuntiva, compreso lo statuto del Consorzio, che faciliti l\u2019azione di verifica dell\u2019esistenza dei requisiti richiesti, \u00e8 ben accetta.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">18. Siamo un Consorzio\u00a0 bio e abbiamo tra i nostri soci (tutti, ovviamente, con aziende certificate bio) anche produttori di prodotti a marchio di qualit\u00e0 di cui all&#8217;Art.6 del Bando 3.2&#8230;. (es. Aglianico del Vulture DOC, Fagioli di Sarconi IGP, Olio del Vulture DOP, ecc.). Poich\u00e9 le nostre azioni riguarderanno sia i prodotti biologici in generale che prodotti di quelli sopra citati, volevamo sapere se possiamo progettare per un massimale di 300.000,00 euro in 3 anni.\u00a0 Qualora i produttori siano associati a consorzi che partecipano ad altri progetti basta una dichiarazione in cui scelgono a quale progetto aderire?<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se il Programma riguarda la promozione di tre prodotti certificati, il consorzio si configura come \u201cAltri beneficiari\u201d con un massimale di 300.000 \u20ac per tre anni. E\u2019 in ogni caso importante che i produttori citati partecipino esclusivamente ad un progetto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qualora i produttori siano associati a consorzi che partecipano ad altri progetti , gli stessi produttori non possono partecipare ad un altro programma di promozione e comunicazione, pur avendo intenzione di non aderire a quello presentato dal Consorzio.\u00a0 Infatti se il Consorzio di riferimento presenta e realizza un programma di comunicazione, lo fa in nome di tutti i suoi associati e quindi anche per quella azienda che di fatto non vorrebbe aderire. Pertanto l\u2019azienda si ritroverebbe a beneficiare indirettamente di due programmi di promozione.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">19. Per quanto riguarda le aziende biologiche che hanno aderito lo scorso anno all&#8217;impegno e che, quindi, si trovano in conversione, possono essere considerate come aziende primarie eleggibili?<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le aziende biologiche che si trovano in conversione non possono essere considerate come aziende primarie eleggibili, in quanto non dispongono del certificato di conformit\u00e0.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">20. Quali sono i requisiti che devono avere i Consorzi di Valorizzazione? Ad esempio un C.di V. che ha nel proprio oggetto sociale statutario &#8220;&#8230;promozione e valorizzazione dei prodotti Dop e Igp della Basilicata..&#8221; \u00e8 da intendersi eleggibile per la formazione di ATI\/ATS con altri C. di V. o Consorzi di Tutela?<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un Consorzio di Valorizzazione \u00e8 da ritenersi soggetto eleggibile\u00a0 se nell\u2019oggetto sociale del proprio statuto ha tra i fini quello della\u00a0 valorizzazione dei prodotti certificati per i quali si concorre al bando.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a021.\u00a0<\/strong>E&#8217; possibile costituire l&#8217;Ati\/Ats prima della presentazione del progetto e quindi dotare l&#8217;Ati\/Ats medesima di personalit\u00e0 fiscale compreso l&#8217;apertura del fascicolo direttamente in capo all&#8217;Ati\/Ats?<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">E&#8217; possibile costituire l&#8217;Ati\/Ats prima della presentazione del progetto e in tal caso il fascicolo potr\u00e0 essere aperto direttamente in capo all&#8217;Ati\/Ats costituita.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">22. E&#8217; possibile prevedere una fiera specializzata in un Paese UE non compresa fra quelle indicate nel bando?<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">E&#8217; possibile prevedere una fiera specializzata in un Paese UE non compresa fra quelle indicate nel bando purch\u00e8 se ne motivi la partecipazione.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">23. Nel programma in elaborazione prevediamo uno scambio di esperienze tra operatori (educational tour). Le spese inerenti (vitto, alloggio e viaggio) sono da intendere come spese viaggi e missioni quindi entro il limite del 7% del costo progettuale totale in percentuale. Il medesimo quesito lo poniamo per le spese di viaggio e vitto per i relatori dei seminari e workshop.<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le spese per viaggi e missioni , se finalizzate all\u2019attuazione del programma, sono ammissibili entro il 7% del costo totale del progetto e entro i limiti riportati all\u2019Art. 9 del bando.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">24. Se un Consorzio di Tutela e Valorizzazione intende partecipare da solo, rientra nella categoria altri beneficiari?\u00a0 Inoltre, pur essendo un Consorzio gi\u00e1 costituito, se partecipa da solo deve possedere il requisito di n. 7 produttori?<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Se un Consorzio di Tutela e\/o Valorizzazione intende partecipare da solo, rientra nella categoria \u201caltri beneficiari\u201d e non risponde al requisito di n. 7 produttori primari, requisito richiesto nella costituzione di ATI e\/o ATS di produttori primari.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><strong>25. E&#8217; possibile comporre, tramite un ATS\/ATI un partenariato di progetto formato da un Consorzio di tutela e\/o di valorizzazione, da una OP e da singole aziende primarie? <\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>E&#8217; possibile comporre un ATS\/ATI tra Consorzio di tutela e\/o di valorizzazione,\u00a0 OP e singole aziende primarie, ma in tal caso rientrer\u00e0 nella categoria \u201cAltri Beneficiari\u201d partecipando ai rispettivi massimali di cui alla tabella dell\u2019Art. 7. <\/em><\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><strong>26. Le spese per un viaggio studi (scambio di esperienze &#8211; educational tour) noleggio autobus, spese pernottamento e vitto di tutti i partecipanti devono essere contenute entro il 7% dell&#8217;intero costo progettuale?<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Le spese per viaggi e missioni , se finalizzate all\u2019attuazione del programma, sono ammissibili entro il 7% del costo totale del progetto e entro i limiti riportati all\u2019Art. 9 del bando.<\/em><\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><strong>27. Se il Consorzio di tutela dell&#8217;olio Vulture costituisce un&#8217;ATI con un consorzio di Valorizzazione del Caciocavallo Silano, costituito fra tre produttori primari di latte bovino di cui 1 \u00e8 anche trasformatore, l&#8217;ATI pu\u00f2 essere considerata con due consorzi e tre prodotti (olio Vulture DOP, Olio Vulture DOP Biologico, Caciocavallo Silano DOP) e posizionarsi con il programma nella prima riga della tabella dell&#8217;articolo 7, ovvero con un progetto di investimento di \u20ac 900.000. <\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Se l\u2019ATI prevede due consorzi e presenta un progetto di promozione triennale che riguarda tre sistemi di qualit\u00e0 potr\u00e0 avere quale massimale di investimento \u20ac 900.000, come da tabella dell\u2019articolo 7. <\/em><\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><strong>28. Stiamo programmando un gruppo di ATS per promuovere un tipo di olio del metapontino. Ci stiamo attivando per iscrivere le aziende al SQNPI \u2013 Sistema di qualit\u00e0 nazionale di produzione integrata. C\u2019erano degli adempimenti da fare preventivamente, entro dicembre 2016, per poter partecipare al Bando? Premesso che le aziende\u00a0<\/strong><strong>oggi<\/strong><strong>\u00a0non sono iscritte a nessun sistema di qualit\u00e0 , possiamo procedere con l\u2019iscriverle all\u2019SQNPI a partire da\u00a0<\/strong><strong>oggi<\/strong><strong>? \u00a0<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Le ATI\/ATS che intendono presentare progetti di comunicazione e promozione dovranno essere formate da almeno 7 produttori primari che gi\u00e0 partecipano ad uno dei sistemi di qualit\u00e0 di cui all\u2019Art. 6, aventi sede legale ed operativa in Basilicata (art. 5). Si ricorda che le certificazioni dovranno risultare attive al momento della candidatura dei progetti. <\/em><\/p>\n<h3 class=\"x_MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><b>29. In relazione all&#8217;<i>Art. 12 &#8211; Criteri di selezione<\/i> &#8211; \u00e8 prevista l&#8217;attribuzione di un punteggio pari a 30 nel caso in cui il programma preveda attivit\u00e0 a livello comunitario che superi \u00a0il valore del 60% del volume degli investimenti (Principio 2.2 Ampiezza del progetto di promozione).\u00a0<\/b><b>Nel caso di attivit\u00e0 realizzate attraverso &#8220;INCOMING EDUCATIONAL&#8221; svolte \u00a0in territorio Italiano attraverso la partecipazione di soggetti provenienti da diversi paesi della unione europea, questa rientra tra le attivit\u00e0 di promozione e informazione di livello comunitario?<\/b><\/h3>\n<p class=\"x_MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\">Se l\u2019attivit\u00e0 di Incoming\/educational, ha come fine, quello della promozione del sistema di qualit\u00e0 per cui si partecipa al bando, oltre i confini nazionali, previa giusta motivazione, tale attivit\u00e0 potr\u00e0 concorrere nell\u2019attribuzione del punteggio secondo il Principio 2.2 Ampiezza del progetto di promozione, <i>Art. 12 &#8211; Criteri di selezione.<\/i><\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><strong>30. Viene specificato che in merito alla voce \u201cpartecipazione a fiere\u201d i costi per i prodotti offerti in degustazione saranno riconoscibili entro il limite del 10% dell\u2019evento cui \u00e8 riferita, determinati a prezzo di vendita ridotto del 30%; mentre il\u00a0 servizio hostess e interpretariato \u00e8 riconosciuto entro il 4% del costo totale dell\u2019evento fieristico. Come ci si regola in merito alle degustazioni, se queste sono inserite in attivit\u00e0 di Incoming Educational e in merito a servizi di hostess e interpretariato se inseriti in convegni internazionali rientranti sempre in attivit\u00e0 di Incoming Educational.<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Si precisa che in merito ai costi per i prodotti offerti in degustazione e ai costi di hostess e interpretariato, quanto riportato per la voce \u201cpartecipazione a fiere\u201d viene esteso, per analogia, qualora tali azioni fossero previste,\u00a0 anche per la voce Incoming \/Educational.<\/em><\/p>\n<h3><strong>31. Siamo un consorzio che intende essere presente ad una fiera con una collettiva. Alla stessa fiera parteciperebbero alcune delle nostre aziende con singoli stand. \u00c8 possibile rendicontare i singoli stand di tali aziende commerciali?<\/strong><\/h3>\n<p><em>Non \u00e8 assolutamente possibile rendicontare stand di singole aziende in quanto verrebbe meno la finalit\u00e0 stessa della Misura 3.2, ovvero quella di promuovere sistemi di qualit\u00e0 e non singoli marchi commerciali e pertanto le collettive dovranno essere organizzate in modo da non prevedere singoli stand ma dovranno mirare ad una promozione generale dei sistemi di qualit\u00e0 per i quali partecipano al bando.<\/em><\/p>\n<h3>\n32. Nell\u2019eventualit\u00e0 che si costituisca un ATS tra Consorzio di Tutela e Valorizzazione non riconosciuti dal Mipaaf e da singoli produttori bisogna rispettare il requisito di associare 7 produttori primari o valgono nel conteggio le aziende primarie che aderiscono al consorzio?<br \/>\nIn tal caso se il consorzio riveste il ruolo di soggetto capofila gestendo i flussi finanziari \u00e8 possibile considerare l\u2019Iva un costo e pertanto considerarla ammissibile?<\/h3>\n<p>Un Consorzio \u00e8 di tutela se riconosciuto dal MIPAAF, un Consorzio \u00e8 considerato di valorizzazione nel caso in cui da statuto sia specificato che tra gli obiettivi c\u2019\u00e8 quello della valorizzazione del sistema di qualit\u00e0 per il quale si concorre al bando. Il requisito di 7 riguarda solo ATI\/ATS di produttori primari.<br \/>\nIn merito all\u2019IVA, come specificato da bando (Art. 9 \u2013 spese ammissibili), in coerenza con l\u2019articolo 69 del Reg. (UE) n. 1303\/2013, l\u2019IVA rappresenta spesa ammissibile nei casi in cui non sia recuperabile secondo la normativa nazionale di riferimento. Nel caso in cui l\u2019IVA dovesse essere ammissibile, il costo progettuale va inteso IVA inclusa.<\/p>\n<h3>\n33. Le tre fiere del biologico: Biofach, Sana e Biolife sono da considerarsi di livello comunitario?<\/h3>\n<p>Se ci riferisce all\u2019Art.12 \u2013 criteri di selezione, una fiera, di dimensione internazionale, \u00e8 considerata di livello comunitario se si svolge oltre i confini nazionali.[:]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[:it] Si precisa che le azioni di informazione e promozione dovranno riguardare le produzioni certificate per le quali si presenta<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[51],"tags":[],"class_list":["post-1027","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-faq"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-08-09 12:14:29","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/feasr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1027","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/feasr\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/feasr\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/feasr\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/feasr\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1027"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/feasr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1027\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/feasr\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1027"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/feasr\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1027"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/feasr\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1027"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}