{"id":2181,"date":"2017-10-16T15:24:47","date_gmt":"2017-10-16T13:24:47","guid":{"rendered":"http:\/\/europa.basilicata.it\/feasr\/?p=2181"},"modified":"2020-08-25T16:20:06","modified_gmt":"2020-08-25T14:20:06","slug":"faq-bando-sottomisura-16-0-valorizzazione-delle-filiere-agroalimentari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/feasr\/faq-bando-sottomisura-16-0-valorizzazione-delle-filiere-agroalimentari\/","title":{"rendered":"Faq Bando sottomisura 16.0 &#8220;Valorizzazione delle filiere agroalimentari&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>[:it]<strong><span style=\"font-size: 10pt; color: #ff0000;\">FAQ AGGIORNAMENTO DEL 8 NOVEMBRE 2018<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong>D<\/strong>: Il bando sottomisura 16.0 per il comparto oleicolo riporta per la Basilicata una PL regionale di tonn 13.200 riferita al 2015, ripreso dalla tabella A6 dell&#8217;Annuario Statistico Italiano e comprende olio ton 5.200 + sansa ton 8.000.<\/p>\n<p><strong>Domanda<\/strong> poich\u00e9 un PVF del comparto comprende:<\/p>\n<ol>\n<li>Agricoltori che producono olive;<\/li>\n<li>Trasformatori che trasformano olive e producono olio e sansa;<\/li>\n<li>Commercianti che acquistano e vendono olio.<\/li>\n<\/ol>\n<p>E&#8217; giusto, ai fini dell&#8217;aggregazione del PL (5%) considerare:<\/p>\n<ol>\n<li>Per gli agricoltori le olive prodotte nella campagna 2016 &#8211; 2017;<\/li>\n<li>Per i trasformatori le olive trasformate nella campagna 2016 &#8211; 2017;<\/li>\n<li>Per i commercianti l&#8217;olio acquistato e venduto nella campagna 2016 &#8211; 2017.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Ai fini del totale della PL aggregata si sommerebbero olive e olio: le olive non sono riportate nella tabella A6 dell&#8217;Annuario Statistico Italiano, anche se 13.200 ton \u00e8 la somma di olio e sansa. Oppure si possono allegare le fatture o altri documenti delle olive e trasformarle in olio e sansa sulla base di una resa media.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>R.:<\/strong>\u00a0E&#8217; corretto considerare i dati relativi al 2016-2017. Fermo restando che solo i produttori contribuiscono alla soglia d\u2019ingresso del 5%, mentre le quantit\u00e0 dei trasformatori e dei commercializzatori entrano in gioco nella disequazione di equilibrio della PL di cui al relativo criterio di selezione ex Art. 12. Per quanto riguarda la seconda parte del quesito, occorre fare riferimento alla seguente tabella relativa alle rese medie:<\/p>\n<table width=\"642\">\n<tbody>\n<tr>\n<td rowspan=\"4\" width=\"84\"><strong>BASILICATA<\/strong><\/td>\n<td width=\"123\"><strong>Provincia<\/strong><\/td>\n<td width=\"104\"><strong>Olive molite (t)<\/strong><\/td>\n<td width=\"113\"><strong>Olio prodotto (t)<\/strong><\/td>\n<td width=\"95\"><strong>% Resa (olio\/olive)<\/strong><\/td>\n<td width=\"123\"><strong>% Olio prodotto su totale nazionale<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"123\">POTENZA (PZ)<\/td>\n<td width=\"104\">22.217<\/td>\n<td width=\"113\">3.544<\/td>\n<td width=\"95\">15,95<\/td>\n<td width=\"123\">0,863<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"123\">MATERA (MT)<\/td>\n<td width=\"104\">19.701<\/td>\n<td width=\"113\">3.164<\/td>\n<td width=\"95\">16,06<\/td>\n<td width=\"123\">0,77<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"123\"><strong>Totale BASILICATA<\/strong><\/td>\n<td width=\"104\"><strong>41.918<\/strong><\/td>\n<td width=\"113\"><strong>6.708<\/strong><\/td>\n<td width=\"95\"><strong>16<\/strong><\/td>\n<td width=\"123\"><strong>1,633<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"84\"><\/td>\n<td width=\"123\"><\/td>\n<td width=\"104\"><\/td>\n<td width=\"113\"><\/td>\n<td width=\"95\"><\/td>\n<td width=\"123\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"84\"><\/td>\n<td width=\"123\"><strong>Totale NAZIONALE<\/strong><\/td>\n<td width=\"104\"><strong>2.529.675<\/strong><\/td>\n<td width=\"113\"><strong>410.878<\/strong><\/td>\n<td width=\"95\"><strong>16,24<\/strong><\/td>\n<td width=\"123\"><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>***<\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt; color: #ff0000;\">FAQ AGGIORNAMENTO DEL 15 OTTOBRE 2018<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>D.:<\/strong>\u00a0All\u2019Art. 8 dell\u2019Avviso Sottomisura 16.0 \u00e8 affermato come \u201cI partecipanti devono conferire, con atto unico, mandato collettivo speciale con rappresentanza &#8230;&#8230;..\u201d. Tale espressione \u00e8 ripetuta anche nella Nota 6 \u2013 relativa all\u2019Art. 6 dello stesso avviso. Detta espressione ci fa intendere che il documento sottoscritto da tutti i partecipanti alla filiera e relativo al mandato collettivo di rappresentanza deve essere unico e, non come abbiamo ipotizzato, ripetuto singolarmente da ogni partecipante e abbinato all\u2019impegno unilaterale (ma da parte di tutti) di costituirsi in ATS, ATI, &#8230;.. come invece previsto dall\u2019Art. 10, punto 4, in merito alla documentazione richiesta dallo stesso avviso pubblico. Chiediamo conferma di ci\u00f2.<br \/>\n<strong>R.:<\/strong> Si conferma quanto richiesto dall\u2019art. 10 punto 4), rimarcando la necessit\u00e0 che l\u2019impegno a costituirsi in ATS, ATI, \u2026. venga sottoscritto da tutti i partecipanti, e precisando che se viene fornito l\u2019atto di pre-adesione di cui al precedente punto 3) del medesimo art. 10, il documento di cui al punto 4) non \u00e8 necessario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>D.:<\/strong> In merito alla documentazione da predisporre ed allegare alla domanda di sostegno, l&#8217;art. 10 prevede al punto 3 Originale dell&#8217;atto di pre-adesione firmato fra i partner aderenti ed il capofila. Si chiede se sia lo stesso documento richiamato al punto 4 ovvero impegno a costituirsi in ATI e mandato collettivo o se si un diverso documento.<br \/>\n<strong>R.:<\/strong> I due documenti sono alternativi fra di loro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>D.:<\/strong> In merito ai legami associativi, nello specifico nel Bando (nota 13 pag. 8) si prevede che questi debbano esser effettuati per \u201ctutti i soci\/partner del progetto di filiera\u201d, significa che anche i Comuni o le GdO o le Banche dovranno aprire il Fascicolo Aziendale SIAN?<br \/>\n<strong>R.:<\/strong> Il Fascicolo Aziendale SIAN deve essere aperto per tutti i soci e partner beneficiari e conferitori. Ad esempio una banca che entra nel progetto di filiera ma non \u00e8 n\u00e9 conferitrice n\u00e9 beneficiaria non ha l\u2019obbligo di aprire una fascicolo aziendale sul portale SIAN.<\/p>\n<p><strong>D.:<\/strong> Nel caso di ATI che intende costituirsi dopo l&#8217;eventuale approvazione, il documento &#8220;Originale dell\u2019atto di pre-adesione&#8221; (punto 3 Art. 10) e &#8220;impegno a costituirsi&#8230;&#8221; (punto 4 Art. 10), possono essere inclusi in un medesimo documento? Ovvero, il documento &#8220;impegno a costituirsi&#8230;&#8221; \u00e8 comprensivo di entrambi?<br \/>\n<strong>R.:<\/strong> Anche se i due documenti sono alternativi fra di loro, \u00e8 possibile presentare un unico documento che li includa entrambi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>D.:<\/strong> Il fatturato dei soci aderenti alla filiera delle &#8216;officinali&#8217;, altri comparti, del 2017 deve essere almeno di \u20ac 250.000. Le produzioni dei soci del 2017 sono state vendute in parte nel 2017 ed in parte nel 2018. Sono ammissibili le fatture 2018 riportanti la dicitura &#8216;prodotto dell&#8217;anno 2017&#8217; ai fini del computo del fatturato dell&#8217;anno 2017 e quindi per il raggiungimento della soglia di \u20ac 250.000 ?<br \/>\n<strong>R.:<\/strong> S\u00ec. Per il calcolo della PLV non si far\u00e0 riferimento alla fattura 2018 ma, come da FAQ del 16\/03\/2018, alla produzione 2017, ed al relativo listino prezzi 2017, del trasformatore\/commercializzatore.<\/p>\n<p>***<\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt; color: #ff0000;\">FAQ AGGIORNAMENTO DEL 27 GIUGNO 2018<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong>D.:<\/strong> In riferimento alla Sottomisura 16.0, il secondo principio nei criteri di selezione permette l\u2019assegnazione di Punti 8 per la \u201cPartecipazione attiva di tutti i soggetti della filiera che hanno presentato Domanda di sostegno (per la Produzione, la Trasformazione e la Commercializzazione)\u201d.<\/p>\n<p>Si chiede se per l\u2019assegnazione degli 8 Punti \u00e8 necessario presentare n. 3 diverse Domande di Sostegno:<\/p>\n<ul>\n<li>n. 1 per Produzione (Mis. 4.1);<\/li>\n<li>n. 1 per Trasformazione (Mis. 4.2);<\/li>\n<li>n. 1 per Commercializzazione (Mis. 4.2);<\/li>\n<\/ul>\n<p>oppure \u00e8 sufficiente presentare n. 2 Domande di Sostegno:<\/p>\n<ul>\n<li>n. 1 per Produzione (Mis. 4.1);<\/li>\n<li>n. 1 per Trasformazione\/Commercializzazione (Mis. 4.2).<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>R.:<\/strong> \u00e8 sufficiente presentare n. 2 Domande di Sostegno<\/p>\n<p><strong>D.:<\/strong> In riferimento alla Sottomisura 16.0, il secondo principio nei criteri di selezione permette l\u2019assegnazione del Punteggio per la \u201cPL\u201d, si chiede se \u00e8 corretta la seguente interpretazione: nel caso in cui la filiera comprenda le soli fasi di 1\u00b0 lavorazione e commercializzazione, vengono assegnati Punti 16 a prescindere dalle %, cos\u00ec come indicato nelle note?<\/p>\n<p>Oppure viene assegnato un punteggio progressivo sostituendo nella disequazione al posto della \u2211 Trasformabile la \u2211 Lavorabile?<\/p>\n<p><strong>R.:<\/strong>\u00a0La seconda interpretazione \u00e8 quella corretta.<\/p>\n<p><strong>D.:<\/strong> In riferimento alla Sottomisura 16.0 e la determinazione dell\u2019equilibrio della \u201cPL\u201d, nel caso in cui nella Filiera \u00e8 prevista la fase di Trasformazione, la \u201cPL Commercializzabile\u201d \u00e8 determinabile alle rese medie del prodotto? Ad esempio:<\/p>\n<ul>\n<li>\u201cPL Produttori\u201d=\u00a010.000 Q.li di Uve;<\/li>\n<li>\u201cPL Trasformabile\u201d= 20.000 Q.li di Uve;<\/li>\n<li>\u201cPL Commercializzabile\u201d di 25.000 Hl di Vino=\u00a025.000\/75% (resa media) &#8211;&gt; 33.333 Q.li di Uve.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>R.:<\/strong>\u00a0S\u00ec. La resa media da applicare \u00e8 quella storica del trasformatore in filiera.<\/p>\n<p><strong>D.:<\/strong> In riferimento alla Sottomisura 16.0 si chiede se \u00e8 ammissibile una Filiera cos\u00ec strutturata:<\/p>\n<ol>\n<li>Una Cooperativa \u201cAlfa\u201d composta da \u201cn\u201d Soci che <u>conferiscono<\/u> il proprio prodotto alla \u201cAlfa\u201d;<\/li>\n<li>La\u00a0 Cooperativa \u201cAlfa\u201d <u>conferisce<\/u> il prodotto dei soci ad una OP \u201cBeta\u201d di cui \u00e8 socia;<\/li>\n<li>La OP \u201cBeta\u201d <u>vende<\/u> ad un\u2019Impresa di Trasformazione \u201cGamma\u201d la quale a sua volta <u>vende<\/u> il prodotto finito ad un\u2019Impresa di Commercializzazione \u201cOmega\u201d.<\/li>\n<\/ol>\n<p>In caso di risposta negativa si chiede se ammissibile il caso in cui il produttore socio della Cooperativa \u201cAlfa\u201d <u>conferisca direttamente<\/u> alla OP \u201cBeta\u201d che a sua volta vende all\u2019impresa di trasformazione e poi quest\u2019ultima a quella di commercializzazione.<\/p>\n<p><strong>R.:<\/strong>\u00a0E&#8217; ammissibile quest\u2019ultimo caso, se non vengono violati gli obblighi di conferimento dei produttori primari ad \u201cAlfa\u201d.<\/p>\n<p><strong>D.:<\/strong> In riferimento alla Sottomisura 16.0, Art. 6 \u201cCondizioni di Ammissibilit\u00e0\u201d al punto 3 \u201cil partenariato aggreghi almeno 10 (dieci) partner conferitori ed aggreghi almeno \u2026\u2026\u2026\u201d, laddove tra i partecipanti sia presente una Cooperativa e\/o una O.P. che preveda nel proprio Statuto l\u2019obbligo di conferimento del 70%, si chiede:<\/p>\n<ol>\n<li>Ai fini del calcolo della \u201cPL Produzione\u201d si considerano tutti i soci anche se non sottoscrittori l\u2019Atto d\u2019impegno della Filiera?;<\/li>\n<li>Come documentazione probante, \u00e8 sufficiente una autocertificazione D.S.A.N. del Presidente del C.d.A. e del Collegio Sindacale riportante i nominativi dei soci, la rispettiva produzione conseguibile e la produzione conferita?;<\/li>\n<li>Se nel computo della \u201cPL Produzione\u201d possono rientrare anche i Soci produttori e con feritori con terreni ricadenti in altre Regioni limitrofe?<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>R.:<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li>NO, verranno considerati i soli soci sottoscrittori dell\u2019Accordo di Filiera;<\/li>\n<li>S\u00ec;<\/li>\n<li>S\u00ec, purch\u00e9 sottoscrittori dell\u2019Accordo di Filiera.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>D.:<\/strong> Per la compilazione dell\u2019Allegato 1 sulla piattaforma <a href=\"http:\/\/filiere.basilicatapsr.it\"><strong>http:\/\/filiere.basilicatapsr.it<\/strong><\/a> \u00e8 possibile l\u2019accesso simultaneo con lo stesso \u201cAccount\u201d da pi\u00f9 utenti?<\/p>\n<p><strong>R.:<\/strong>\u00a0S\u00ec, \u00e8 possibile accedere con lo stesso account da pi\u00f9 postazioni diverse. Se due o pi\u00f9 utenti intervengono contemporaneamente sulla stessa Sezione (S.0x) della piattaforma, non \u00e8 garantito il risultato e l\u2019Amministrazione declina ogni responsabilit\u00e0 in merito. Si pu\u00f2 invece lavorare con certezza del risultato, contemporaneamente su due o pi\u00f9 Sezioni differenti.<\/p>\n<p><strong>D.:<\/strong> In riferimento alla disequazione riportata sia nelle Disposizioni per l\u2019attuazione coordinata delle sottomisure 16.0-4.1-4.2 che nei criteri di Selezione (\u03a3PLVproduttori &lt; \u03a3PLtrasformabile &lt; \u03a3PLcommercializzabile), si chiede <u>quali documenti<\/u> devono esser prodotti per attestare che:<\/p>\n<ul>\n<li>\u03a3PLtrasformabile \u00e8 SUPERIORE al 20% a quella produttori aderenti alla filiera<\/li>\n<li>\u03a3PLcommercializzabile \u00e8 SUPERIORE al 20% di quella dei trasformatori aderenti alla filiera<\/li>\n<\/ul>\n<p>A tal fine si chiede se vi \u00e8 differenza di documentazione laddove le aziende trasformatrici e\/o commercializzazione non richiedano alcun beneficio a valere sulla sottomisura 4.2 di filiera e pertanto sprovviste di Fascicolo Aziendale.<\/p>\n<p><strong>R.:<\/strong> La PL viene attestata, in entrambi i casi, sulla scorta della documentazione probante della quantit\u00e0 di prodotto di filiera trasformato\/commercializzato nell\u2019anno precedente.<\/p>\n<p><strong>D.:<\/strong> Con la presente al fine di definire al meglio il progetto di filiera si chiede se per l\u2019attribuzione del punteggio \u201cPartecipazione al progetto di attori complementari a sostegno della filiera\u2026.\u201d \u2013 per il quale nelle note viene riportato un elenco di soggetti \u2013 possa valere (ai fini del conteggio 2 \u2013 da 2 a 5 \u2013 sup di 5 ) la sommatoria dei soggetti diversi anche se appartenenti, con ruoli diversi funzionali e debitamente giustificata la presenta nel PVF, alla medesima categoria macro ovvero \u201corganismi di consulenza specializzati nel settore alimentare\u201d<\/p>\n<p>Ad esempio:<\/p>\n<ol>\n<li>Organismo specializzato in analisi di mercato =&gt; per le attivit\u00e0 di export<\/li>\n<li>Organismo specializzato nella consulenza per il conseguimento delle certificazioni di qualit\u00e0<\/li>\n<li>Organismo di certificazione<\/li>\n<li>Ente di ricerca =&gt; per le attivit\u00e0 di trasferimento tecnologico di innovazioni per migliorare il processo<\/li>\n<li>Organismo di formazione =&gt; attivit\u00e0 di formazione agli addetti su tematiche coerenti con la valorizzazione della filiera (es. nuovi metodi innovativi di commercializzazione ecce cc )<\/li>\n<li>Operatori in ambito di divulgazione (es. emittenti televisive e\/o giornalistiche) per le attivit\u00e0 di promozione della filiera<\/li>\n<\/ol>\n<p>In questo caso \u00e8 corretta nell\u2019autovalutazione l\u2019attribuzione dei 4 punti<\/p>\n<p><strong>R.:<\/strong>\u00a0s\u00ec, \u00e8 corretta. Lo stesso soggetto, in ogni caso, non potr\u00e0 mai essere conteggiato due o pi\u00f9 volte, anche se ricopre pi\u00f9 ruoli.<\/p>\n<p><strong>D.:<\/strong> si chiede se una azienda agricola in filiera corta (es. produttrice di olio) possa partecipare al PVF impegnandosi a conferire il prodotto (es. olio sfuso per l&#8217;imbottigliamento e la commercializzazione)\u00a0 &#8211; garantendo cos\u00ec l&#8217;attuarsi delle finalit\u00e0 del bando ovvero &#8220;<em>favorendo la concentrazione dell&#8217;offerta e accrescendo la competitivit\u00e0, sostenibilit\u00e0 e il peso contrattuale del comparto olivicolo lucan<\/em>o &#8211; ad un soggetto che svolge il ruolo di commercializzatore e candida investimenti a valere sulla sottomisura 4.2 di filiera?<\/p>\n<p>In caso affermativo:<\/p>\n<ol>\n<li>l&#8217;azienda agricola pu\u00f2 &#8211; fatto salvo il limite per gli investimenti di stoccaggio &#8211; candidare interventi a valere sulla sottomisura 4.1 Filiera (es. frantoio e\/o impianti olivicoli)?<\/li>\n<li>l&#8217;impegno di conferimento del prodotto (es. olio sfuso) deve rispettare il vincolo previsto al punto 5 art. 6 del bando?<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>R.:<\/strong> La risposta \u00e8 negativa. Il conferimento dev\u2019essere di materia prima; nel caso in specie, di olive e non di olio.<\/p>\n<p><strong>D.:<\/strong> Con riferimento all&#8217;art.12 del bando sottomisura 16.0 vengono assegnati 6 punti ai partenariati formalmente costituiti in attuazione dei PIF inteso quale medesimo capofila ed almeno il 50% dei beneficiari che hanno terminato i loro investimenti entro il 31\/12\/2015, con pagamento effettuato da Agea (Misure 121-123-311).<\/p>\n<p>Quindi se si costituisce una ATS che ha come soggetto capofila il medesimo soggetto che ha gi\u00e0 fatto il capofila in un PIF nella programmazione 2007-2013 e nell&#8217;ATS\u00a0partecipano (indipendentemente se partner o beneficiari) almeno il 50% dei beneficiari che hanno concluso gli investimenti al 31\/12\/2015, documentato da apposito elenco e domande SIAN di saldo al 31\/12\/2015 (AGEA potrebbe aver liquidato in data successiva), indipendentemente dal numero totale dei\u00a0partecipanti alla nuova ATS,\u00a0si ha diritto a 6 punti?<\/p>\n<p>Nel caso il beneficiario presente nella vecchia ATS ha concluso l&#8217;investimento al 31\/12\/2015 ma purtroppo per cause di forza maggiore (decesso, etc) non pu\u00f2 partecipare alla nuova ATS, viene comunque calcolato nella percentuale del 50%?<\/p>\n<p><strong>R.:<\/strong>\u00a0Per quel che concerne il primo quesito, come riportato letteralmente dall\u2019art. 12 del Bando e peraltro trascritto nella domanda formulata, al 31.12.2015 AGEA deve avere gi\u00e0 liquidato la domanda di saldo.<\/p>\n<p>Per quel che concerne il secondo quesito, il punteggio viene assegnato in base ad un criterio di \u201caffidabilit\u00e0\u201d legato al beneficiario, non all\u2019azienda. La risposta \u00e8, dunque, negativa.<\/p>\n<p>***<\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt; color: #ff0000;\">FAQ AGGIORNAMENTO DEL 16 MAGGIO 2018<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong>PREMESSA:<em>\u00a0<\/em><\/strong><em>L\u2019art. 5 del bando,tra l\u2019altro prevede che uno stesso soggetto pu\u00f2 partecipare in qualit\u00e0 di richiedente l\u2019aiuto a valere sulle sottomisure 4.1 o 4.2 ad un solo PVF, la nota (4) chiarisce che un soggetto pu\u00f2 partecipare a pi\u00f9 PVF purch\u00e9 richieda l\u2019aiuto a valere sulle sottomisure 4.1 e 4.2 nell\u2019ambito di uno solo PVF. L\u2019art. 2 del bando sottomisura 4.1 in modalit\u00e0 di filiera tra l\u2019altro precisa \u201cTutte le operazioni candidate sul presente bando dovranno dimostrare di avere una stretta relazione con gli obiettivi posti a base del PVF cui l\u2019istanza si riferisce\u201d. Il punto 5.3 delle Disposizioni per l\u2019attuazione coordinata nella logica di filiera \u2026. Tra l\u2019altro prevede \u201cE\u2019 possibile presentare, col medesimo CUAA \u2026 un unico progetto a valere su una sola delle sottomisure 4.1 e 4.2 del PSR 2014-2020, a valere su un solo progetto PVF presentato nell\u2019ambito della sottomisura 16.0\u201d<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>D.:<\/strong> Un\u2019azienda agricola che dispone di oliveti, di seminativi (cereali) e di allevamento (zootecnia da carne o da latte), che partecipa ad un PVF nel comparto olivicolo pu\u00f2 presentare un progetto sulla misura 4.1 in modalit\u00e0 di filiera che interessa i comparti olivicolo-oleicolo, allevamento e cereali?<\/p>\n<p><strong>R.:<\/strong> No. Il progetto dovr\u00e0 limitarsi agli investimenti previsti per il comparto olivicolo.<\/p>\n<p><strong>D.:<\/strong> Un\u2019azienda agricola che dispone di oliveti, di seminativi (cereali) e di allevamento (zootecnia), che ha presentato domanda sulla misura 4.1 in modalit\u00e0 ordinaria per gli investimenti nei comparti, allevamento e cereali, pu\u00f2 partecipare ad un PVF nel comparto olivicolo, presentando una domanda sulla misura 4.1 in modalit\u00e0 di filiera per gli investimenti nel comparto olivicolo, fermo restando il limite massimo di investimento per azienda?<\/p>\n<p><strong>R.:<\/strong> S\u00ec. Trattandosi di uno stesso CUAA, vale la regola per cui se viene approvata la domanda filiera, decade quella ordinaria.<\/p>\n<p><strong>D.:<\/strong> Se il PVF non viene approvato tutte le domande sulle sottomisure 4.1 e 4.2 collegate non vengono esaminate e decadono, uno stesso beneficiario (CUAA) pu\u00f2 presentare una domanda sulle sottomisure 4.1 o 4.2 in modalit\u00e0 di filiera, avendo presentato la stessa domanda sulle sottomisure 4.1 e 4.2 in modalit\u00e0 ordinaria?<\/p>\n<p><strong>R.:<\/strong> S\u00ec. Trattandosi di uno stesso CUAA, vale la regola per cui se viene approvata la domanda filiera, decade quella ordinaria.<\/p>\n<p><strong>D.:<\/strong> Poich\u00e9 la Produzione Lorda (PL) \u00e8 soggetta ad oscillazioni per ragioni diverse indipendenti dalla volont\u00e0 delle aziende (buone e cattive annate), ai fini dell\u2019aggregazione per raggiungere la percentuale minima di PL regionale per l\u2019ammissibilit\u00e0 al Bando, la PL da considerare \u00e8 riferita al 2015, anno di riferimento dell\u2019Annuario dell\u2019Agricoltura Italiana?<\/p>\n<p><strong>R.:<\/strong> la Produzione Lorda da considerare \u00e8 quella risultante al 15 maggio 2017, in analogia a quanto previsto dalla nota 10 di cui all\u2019art. 6.<\/p>\n<p><strong>D.:<\/strong> Come si documenta la PL, basta una dichiarazione oppure occorre allegare le fatture?<\/p>\n<p><strong>R.:<\/strong> la PL, se non documentata da fatture o altri documenti aventi forza contabile equivalente, verr\u00e0 calcolata in analogia a quanto previsto dalla nota 10 all\u2019art. 6, utilizzando le rese risultanti dal SIAN per il PAI (Piano Assicurativo Individuale) che cataloga le rese per singolo Comune della Basilicata, al posto dei prezzi di listino.<\/p>\n<p><strong>D.:<\/strong> Poich\u00e9 nei PVF rientrano anche cooperative agricole con numerosi soci e poich\u00e9 la maggioranza dei soci delle cooperative non effettuano investimenti sia per le loro esigenze aziendali, sia per la limitatezza delle risorse, \u00e8 possibile inserire nella piattaforma <a href=\"http:\/\/filiere.basilicatapsr.it\">http:\/\/filiere.basilicatapsr.it<\/a> alla sezione S.02 SOGGETTI COINVOLTI solo i soci della cooperativa che effettuano investimenti ed inserire nello stesso format una prima volta la cooperativa con gli investimenti della stessa ed una seconda volta la stessa cooperativa con il numero di soci ed i conferimenti, allegando un file con l\u2019elenco dei soci della cooperativa che non effettuano investimenti con le produzioni conferite nel 2015?<\/p>\n<p><strong>R.:<\/strong> Si, ma solo limitatamente a quei soci che conferiscono almeno il 70% in filiera. Le produzioni da prendere in considerazione per il calcolo della PL sono quelle riferite al 2017.<\/p>\n<p><strong>D:<\/strong> In riferimento alla Disequazione riportata sia nelle Disposizioni per l\u2019attuazione coordinata delle sottomisure 16.0 4.1 4.2 che nei criteri di Selezione (\u03a3PLVproduttori &lt; \u03a3PLtrasformabile &lt; \u03a3PLcommercializzabile), si chiede se concorrono alla determinazione della stessa<\/p>\n<ol>\n<li>la capacit\u00e0 di trasformazione delle produzioni lorde di aziende di trasformazione aderenti alla filiera il cui impianto non \u00e8 ubicato in Basilicata<\/li>\n<li>la capacit\u00e0 di commercializzazione delle produzioni lorde di aziende di commercializzazione aderenti alla filiera non aventi sede in Basilicata<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>R.:<\/strong> S\u00ec, ad entrambe le domande.<\/p>\n<p>***<\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt; color: #ff0000;\">FAQ AGGIORNAMENTO DEL 16 MARZO 2018<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong>PREMESSA<\/strong> &#8211; All&#8217;Art. 12 del Bando Misura 16 &#8211; Sottomisura 16.0, nella parte riguardante il <strong>Principio<\/strong> &#8220;Partecipazione di partenariati formalmente costituiti in attuazione dei PIF&#8221;, nelle <strong>Note <\/strong>si precisa &#8220;Inteso quale medesimo capofila ed almeno il 50 % dei beneficiari che hanno terminato i loro investimenti entro il 31.12.2015, con pagamento effettuato da AGEA Organismo Pagatore (Misure 121 \u2013 123 e 311)&#8221;.<\/p>\n<p><strong>DOMANDE:\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>1)<strong>\u00a0<\/strong>Il calcolo dell&#8217;eventuale 50% va fatto sulle aziende che hanno ricevuto il provvedimento di concessione del finanziamento sulle Misure 121 \u2013 123 e 311?<\/p>\n<p>2) Le imprese che pur avendo avuto il provvedimento di concessione hanno successivamente rinunciato vanno comprese nel calcolo oppure vanno escluse?<\/p>\n<p>3) Le imprese che pur avendo realizzato e collaudato entro la data in premessa, sono state successivamente oggetto di subentro da parte dei figli con la misura 6.1, le possiamo considerare in continuit\u00e0 con le precedenti e quindi contribuire al raggiungimento del 50%?<\/p>\n<p><strong>RISPOSTE:<\/strong><\/p>\n<p>1) SI, a patto che abbiano finito gli investimenti al 31 dicembre 2015.<\/p>\n<p>2) Le imprese che hanno rinunciato vanno comprese nel calcolo.<\/p>\n<p>3) NO, in quanto il criterio, come testualmente riportato, parla di permanenza dei \u201cbeneficiari\u201d, circostanza che evidentemente non ricorre nel caso di un subentro.<\/p>\n<p><strong>DOMANDE:<\/strong><\/p>\n<p>1) Come listino prezzi per il calcolo della PLV per una filiera delle piante officinali, rientrante nel comparto \u201cAltre filiere agroalimentari\u201d, pu\u00f2 essere utilizzato il Rapporto ISMEA di giugno 2013 \u201cPIANTE OFFICINALI IN ITALIA: UN\u2019ISTANTANEA DELLA FILIERA E DEI RAPPORTI TRA I DIVERSI ATTORI\u201d?<\/p>\n<p>2) Per quanto riguarda azioni di formazione, sempre nell\u2019ambito della 16.0, dobbiamo allegare un preventivo dettagliato, con indicato anche ore e lezioni da svolgere?<\/p>\n<p><strong>RISPOSTE:<\/strong><\/p>\n<p>1) Nel caso in cui il\/i trasformatore\/i e\/o commercializzatore\/i della costituenda filiera abbiano gi\u00e0 trattato le materie prime (piante officinali) <em>de quae<\/em>, avranno un listino acquisti, al quale occorre fare riferimento. Nel caso, invece, in cui si tratti di attivit\u00e0 nuova per loro, o siano addirittura trasformatore\/i e\/o commercializzatore\/i di nuova costituzione, si pu\u00f2 fare certamente riferimento al Rapporto ISMEA emarginato.<\/p>\n<p>2) S\u00ec. In questo caso, fermo restando che i preventivi da presentare sono tre fatte salve le deroghe previste dal Bando, si ricorda che il riferimento per la determinazione dei relativi costi \u00e8 la Circolare Ministero del Lavoro n. 2\/2009.<\/p>\n<p>***<\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt; color: #ff0000;\">FAQ AGGIORNAMENTO DEL 17 OTTOBRE 2017<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong>FAQ 1<\/strong><\/p>\n<p>D: In merito alla misura 16.0 possiamo partecipare in altri comparti agroalimentari con un comparto agricoltura biologica che raccoglie pi\u00f9 comparti? (es. cereali, ortofrutta, miele, officinali, etc.). Sar\u00e0 una filiera trasversale.<\/p>\n<p>R: qualora la filiera biologica sia multi-comparto, essa rientra nel comparto \u201cAltre filiere agroalimentari\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">Ultimo aggiornamento 8 novembre 2018, ore 8:22<\/span><\/p>\n<p>[:]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[:it]FAQ AGGIORNAMENTO DEL 8 NOVEMBRE 2018 D: Il bando sottomisura 16.0 per il comparto oleicolo riporta per la Basilicata una<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4742,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[51],"tags":[],"class_list":["post-2181","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-faq"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-10-27 10:36:37","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/feasr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2181","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/feasr\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/feasr\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/feasr\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/feasr\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2181"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/feasr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2181\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4210,"href":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/feasr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2181\/revisions\/4210"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/feasr\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4742"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/feasr\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2181"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/feasr\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2181"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/feasr\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2181"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}