{"id":988,"date":"2016-12-23T12:10:05","date_gmt":"2016-12-23T11:10:05","guid":{"rendered":"http:\/\/europa.basilicata.it\/feasr\/?p=988"},"modified":"2016-12-23T12:10:47","modified_gmt":"2016-12-23T11:10:47","slug":"psr-2014-2020-gli-esiti-degli-avvisi-esplorativi-su-innovazione-e-filiera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/feasr\/psr-2014-2020-gli-esiti-degli-avvisi-esplorativi-su-innovazione-e-filiera\/","title":{"rendered":"Psr 2014-2020, gli esiti degli avvisi esplorativi su innovazione e filiere"},"content":{"rendered":"<p>[:it]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono 76 i progetti presentati nell\u2019ambito degli avvisi esplorativi sulla innovazione con un coinvolgimento di oltre 88 partner e una richiesta di risorse\u00a0 di circa 54 milioni di euro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per quel che riguarda l\u2019avviso esplorativo per le filiere sono stati presentati 49 documenti di analisi con un coinvolgimento di 1440 partner e una richiesta di circa 350 milioni di euro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono solo alcuni dei numeri emersi oggi nell\u2019ambito dell\u2019incontro \u201cCooperazione, innovazione e ricerca in Basilicata: dagli avvisi esplorativi ai bandi pubblici\u201d organizzato dall\u2019Autorit\u00e0 di gestione del Psr 2014 2020 e finalizzato a presentare gli esiti delle manifestazioni di interesse pervenute sugli avvisi esplorativi delle sottomisure 16.0 \u201cValorizzazione delle filiere agroalimentari\u201d, 16.1 \u201cCostituzione e gestione dei Gruppi Operativi\u201d e 16.2 \u201cRealizzazione di progetti pilota e progetti di sviluppo\u00a0 prodotti, pratiche, processi, metodi e tecnologie\u201c, e a confrontarsi sulle opportunit\u00e0 offerte dalle misure del PSR Basilicata 2014-2020 e sui prossimi bandi dedicati alla cooperazione e all\u2019innovazione di imminente pubblicazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In mattinata, Maria Assunta d\u2019Oronzio, Politiche Bioeconomia del Crea<\/strong>, ha illustrato gli esiti dell\u2019avviso esplorativo per la innovazione. In particolare, sono stati presentati 31 progetti sul canale della innovazione con un investimento previsto di circa 13 milioni e mezzo di euro e il coinvolgimento di 287 partner, e 45 progetti sul canale della ricerca con un investimento complessivo di 40 milioni e mezzo di euro e il coinvolgimento di 817 partner.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Circa il 50 per cento dei progetti hanno riguardato la innovazione di processo ponendo al primo posto la qualit\u00e0 e la sicurezza e, a seguire, l\u2019incremento della produttivit\u00e0, la bioeconomia, i cambiamenti climatici, la filiera gestionale e i servizi ecosistemici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cIl risultato che \u00e8 emerso \u2013 ha detto D\u2019Oronzio \u2013 \u00e8 una progettualit\u00e0 di qualit\u00e0, un\u2019intensa attivit\u00e0 di animazione territoriale fatta dagli organismi di ricerca, la presenza di operatori diversi dai beneficiari che hanno contribuito ad arricchire la progettualit\u00e0 innovativa\u00a0 locale e, infine, la candidatura anche di progetti di natura sociale nell\u2019ambito della diversificazione e della multifunzionalit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Vittorio Restaino, autorit\u00e0 di gestione: \u201cL\u2019incontro di oggi \u00e8 stato molto utile<\/strong> per avere un confronto valutativo con tutti i soggetti proponenti prima della pubblicazione dei bandi\u00a0 per facilitare la loro progettazione secondo quanto previsto dai regolamenti e dal programma di sviluppo rurale. Uno dei problemi pi\u00f9 evidenti incontrato dalle precedenti programmazioni era la eccessiva frammentazione del mondo agricolo che, pur realizzando prodotti di qualit\u00e0, non riusciva a trovare momenti di cooperazione per rispondere meglio alle esigenze del mercato. Con queste manifestazioni di interesse abbiamo rilevato una straordinaria volont\u00e0 di cooperare su tematiche importanti e strategiche come la innovazione, la ricerca, le filiere produttive. Sono tutti aspetti, ormai, essenziali per accrescere il valore e la qualit\u00e0 delle nostre produzioni e per presentarsi sui mercati in maniera pi\u00f9 competitiva. L\u2019invito a tutti gli operatori resta, pertanto, quello di utilizzare le risorse messe a disposizione dai programmi comunicati per rafforzare i processi di aggregazione, Dal nostro canto vogliamo continuare a condividere i processi con tutti il mondo agricolo per meglio orientare non solo la spesa in termini finanziari, ma soprattutto la spesa in termini di investimenti produttivi e sostenibili\u201d.<\/p>\n<p><strong>Braia: recuperare competitivit\u00e0 attraverso innovazione, ricerca e innovazione<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cNon c\u2019\u00e8 momento pi\u00f9 decisivo per l\u2019agricoltura lucana di quello che stiamo vivendo in queste settimane nelle quali si connoter\u00e0 la nostra capacit\u00e0 di essere competitivi nel comparto agroalimentare sui temi dell\u2019innovazione e della ricerca e della competitivit\u00e0 delle filiere.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo ha dichiarato l\u2019Assessore alle Politiche Agricole e Forestali, Luca Braia aprendo e concludendo i lavori dell\u2019incontro \u201cCooperazione, innovazione e ricerca in Basilicata: dagli avvisi esplorativi ai bandi pubblici\u201d finalizzato a presentare gli esiti delle manifestazioni di interesse sugli avvisi esplorativi della Misura 16 del PSR Basilicata 2014-2020.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cViviamo una fase delicata ma allo stesso tempo entusiasmante. La Basilicata agricola e rurale ha accettato la sfida e vuole recuperare competitivit\u00e0 attraverso l\u2019innovazione e l\u2019organizzazione, chiamando a responsabilit\u00e0 tutti i protagonisti del comparto. Il primo obiettivo lo abbiamo raggiunto ed \u00e8 la grande animazione e il notevole interesse suscitato attorno al tema dell\u2019aggregazione: per la prima volta il mondo della ricerca e dell\u2019innovazione lucana finalmente si confronta e insieme progetta per essere al servizio degli agricoltori da una parte, implementando filiere complete che coprono l\u2019arco che va dalla produzione alla trasformazione fino alla vendita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La virtuosa interlocuzione tra gli operatori a vario titolo del settore, stimolata dalla manifestazione di interesse, ha coinvolto nelle proposte di filiere tutti i comparti dell&#8217;agroalimentare, compreso quello del legno, coinvolgendo 1440 partner per un controvalore di 500 milioni di euro di investimenti, tra contributo pubblico e cofinanziamento privato, a cui si aggiungono le richieste di ben 54 milioni di euro per le misure 16.1 e 16.2 legati al trasferimento della ricerca esistente ed alla nuova ricerca.\u00a0 Abbiamo provato ad allargare la base del confronto, organizzando questo incontro, acquisendo e condividendo gli elementi utili per arrivare ai criteri di selezione che poi ci porteranno ai bandi attraverso cui riconoscere i comparti in cui la relazione con il territorio \u00e8 matura e ne incrocia le reali vocazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il momento di sintesi e socializzazione pubblica e trasparente \u00e8 stato fortemente voluto per fare il punto del percorso di condivisione scaturito dalle manifestazioni di interesse pervenute. I proponenti, durante questa prima giornata di lavoro, si sono rivelati e presentati senza tatticismi, rompendo gli schemi che hanno caratterizzato il passato, provando a comunicare come il bagaglio di conoscenze specializzate esistente in Basilicata, nelle varie sfaccettature di cui si compone il comparto dell\u2019agricoltura, possa essere disseminato e trasferito per creare valore aggiunto, mettendosi al servizio del territorio e delle sue potenzialit\u00e0, nel solco indicato dal nuovo corso che abbiamo intrapreso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Siamo cresciuti nella consapevolezza di quanta conoscenza e di quante potenzialit\u00e0 questa comunit\u00e0 pu\u00f2 esprimere. Dalla giornata di lavoro usciamo tutti arricchiti con le informazioni e gli elementi che aiuteranno gli operatori, le imprese e la ricerca a relazionarsi tra loro, con l&#8217;auspicio di una positiva contaminazione e integrazione che elimini le sovrapposizioni, evidenziando la complementariet\u00e0 dei progetti proposti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019alto numero di richieste pervenute, sia sulla ricerca che sull\u2019innovazione ma anche sulle filiere che hanno coinvolti tutti i grandi player presenti sul territorio,\u00a0 \u00e8 un grande segnale e ci impone di fare una sintesi responsabile ed intelligente che tenti di eliminare i doppioni tematici, per valorizzare le potenzialit\u00e0 e le vocazioni territoriali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Abbiamo l\u2019obbligo morale di vivere questa fase con rigore, responsabilit\u00e0, sistematicit\u00e0, visione puntando al rispetto degli impegni,\u00a0 evitando i ritardi con la conseguente, inutile e dannosa immobilizzazione delle risorse. Proviamo ad essere ulteriormente efficaci ed efficienti e rigorosi anche nel rispetto delle tempistiche, consequenziali agli obiettivi che ci siamo dati quando abbiamo deciso di lavorare in questa direzione sperimentale con la misura 16 della Cooperazione, spronando all\u2019aggregazione, ma anche all\u2019ascolto dei reali bisogni e delle prospettive di sviluppo per il nostro agroalimentare. Fondamentali, nel momento di selezione delle proposte, saranno la realizzazione del progetto secondo cronoprogramma,\u00a0 la verificata sostenibilit\u00e0 economica e finanziaria, l\u2019aderenza con le esigenze principali del territorio, la presenza degli aspetti legati alla trasformazione e commercializzazione finalizzati alla massimizzazione\u00a0 della ricaduta territoriale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Obiettivo prossimo sul tema sar\u00e0 quello di giungere alla\u00a0 definizione e pubblicazione dei bandi entro il mese di Febbraio, una volta condiviso i principi di selezione e definito gli aspetti burocratici ed amministrativi di Agea. In tale contesto \u00e9 risultato necessario ed importante questo momento di diffusione e informazione, al fine di prendere atto di quanto accade nella nostra regione. Seguiranno altri momenti informativi per definire tutti gli elementi che andranno poi a caratterizzare il bando in maniera organica, partendo proprio dall\u2019analisi e dalla condivisione delle manifestazioni di interesse. Proveremo, se necessario, &#8211; conclude l&#8217;Assessore Luca Brai- a costruire ed incrementare le risorse disponibili su questi aspetti, aumentando il livello della corresponsabilit\u00e0 di come le risorse debbano essere impiegate per poter dare un ritorno nel tempo alla Basilicata&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;[:]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[:it] Sono 76 i progetti presentati nell\u2019ambito degli avvisi esplorativi sulla innovazione con un coinvolgimento di oltre 88 partner e<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":989,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[15,16],"tags":[],"class_list":["post-988","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-news"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-10-27 13:26:57","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/feasr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/988","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/feasr\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/feasr\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/feasr\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/feasr\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=988"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/feasr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/988\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/feasr\/wp-json\/wp\/v2\/media\/989"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/feasr\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=988"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/feasr\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=988"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/feasr\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=988"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}