{"id":228,"date":"2016-05-13T11:05:27","date_gmt":"2016-05-13T09:05:27","guid":{"rendered":"http:\/\/europa.basilicata.it\/demo\/?page_id=136"},"modified":"2026-07-13T18:15:00","modified_gmt":"2026-07-13T16:15:00","slug":"cose-il-fse","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/fse\/programma\/cose-il-fse\/","title":{"rendered":"Cos&#8217;\u00e8 il FSE"},"content":{"rendered":"<h2><\/h2>\n<h2>IL FONDO SOCIALE EUROPEO (FSE) NEL 2014-2020<\/h2>\n<p>Il FSE \u00e8 <em>uno dei cinque Fondi strutturali e di investimento europei<\/em> (ESIF). Dal 2014, gli ESIF operano all\u2019interno di un quadro comune e perseguono obiettivi politici complementari. Questi fondi rappresentano la principale fonte di investimenti dell\u2019Unione per <em>favorire la ripresa economica degli Stati membri e incrementare la crescita occupazionale<\/em>, garantendo al contempo lo sviluppo sostenibile, in linea con gli obiettivi di Europa 2020.<\/p>\n<p>Il FSE \u00e8 il principale strumento utilizzato dall&#8217;UE per sostenere l&#8217;occupazione, aiutare i cittadini a trovare posti di lavoro migliori e assicurare opportunit\u00e0 lavorative pi\u00f9 eque per tutti. A questo fine, il FSE investe nel capitale umano dell&#8217;Europa: i lavoratori, i giovani e chi \u00e8 alla ricerca di un lavoro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Quali sono gli obiettivi del FSE nel periodo 2014-2020?<\/strong><\/p>\n<p><em><strong>Inserimento lavorativo:<\/strong><\/em> il FSE collaborer\u00e0 con organizzazioni di tutta l\u2019UE per avviare progetti mirati a formare i cittadini e ad aiutarli a trovare un\u2019occupazione. Troveranno appoggio anche le iniziative tese a sostenere gli imprenditori tramite fondi di avviamento e le aziende che devono affrontare una riorganizzazione o la qualificazione\u00a0dei lavoratori. Aiutare i giovani a entrare nel mercato del lavoro costituir\u00e0 una priorit\u00e0 \u00a0del FSE in tutti gli Stati membri.<\/p>\n<p><em><strong>Inclusione sociale:<\/strong><\/em> assicurare ai cittadini un posto di lavoro \u00e8 il metodo pi\u00f9 efficace per garantire loro indipendenza e sicurezza finanziaria e per svilupparne il senso di appartenenza. Il FSE continuer\u00e0 a finanziare progetti che mirano a fornire alle persone in difficolt\u00e0 e a chi appartiene a gruppi svantaggiati le competenze necessarie per trovare lavoro e usufruire delle stesse opportunit\u00e0 riservate agli altri.<\/p>\n<p><em><strong>Istruzione migliore:<\/strong><\/em> il FSE finanzia in tutta l\u2019UE iniziative volte a migliorare l\u2019istruzione e la formazione e ad assicurare che i giovani completino il loro percorso formativo e ottengano competenze in grado di renderli pi\u00f9 competitivi sul mercato del lavoro. Tra le priorit\u00e0 troviamo anche la riduzione del tasso di abbandono scolastico ed il miglioramento delle opportunit\u00e0 di istruzione professionale ed universitaria.<\/p>\n<p><strong><em>Una pubblica amministrazione migliore<\/em><\/strong>: il FSE asseconder\u00e0 gli sforzi profusi dagli Stati membri per il miglioramento della qualit\u00e0 della governance e dell\u2019amministrazione pubblica e sosterr\u00e0 le loro riforme strutturali dotandoli delle capacit\u00e0 amministrative ed istituzionali necessarie.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Quali sono i principali cambiamenti del FSE nel periodo 2014-2020?<\/strong><\/p>\n<p>Dal 2014, il ruolo del FSE verr\u00e0 rafforzato mediante:<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0una maggiore attenzione alla<em> lotta alla disoccupazione giovanile<\/em>. L\u2019iniziativa a favore dell\u2019occupazione giovanile aiuter\u00e0 i giovani disoccupati e al di fuori di ogni ciclo di istruzione e formazione nelle regioni con un livello di disoccupazione giovanile superiore al 25%;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0lo stanziamento di almeno il 20% dei <em>finanziamenti a favore dell\u2019inclusione sociale<\/em>, attraverso il quale le persone in difficolt\u00e0 e coloro che appartengono a gruppi svantaggiati riceveranno maggiore sostegno affinch\u00e9 possano usufruire delle stesse opportunit\u00e0 di integrazione nella societ\u00e0 riservate agli altri cittadini;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0la <em>promozione dell\u2019uguaglianza di genere e delle pari opportunit\u00e0<\/em> per tutti senza alcuna discriminazione che sar\u00e0 parte integrante di tutte le azioni e verr\u00e0 inoltre sostenuta con iniziative specifiche;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0la <em>concentrazione dei finanziamenti<\/em> per ottenere risultati indirizzando i propri interventi su un numero limitato di priorit\u00e0; il FSE intende garantire una massa critica di finanziamenti abbastanza elevata da avere un impatto reale sulle principali sfide affrontate dagli Stati membri;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0il maggiore <em>sostegno all\u2019innovazione sociale<\/em>, ovvero al collaudo ed alla proiezione su scala di soluzioni innovative mirate a soddisfare esigenze sociali, occupazionali e formative;<\/p>\n<p>&#8211; la <em>stretta collaborazione con enti pubblici, parti sociali<\/em> ed organizzazioni in rappresentanza della societ\u00e0 civile a livello nazionale, regionale e locale nell\u2019arco di tutto il ciclo del programma;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0l\u2019applicazione di <em>regole innovative di gestione<\/em> volte a semplificare l\u2019attuazione dei progetti e a garantire maggiore attenzione sui risultati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>PROGRAMMAZIONE DELL\u2019UNIONE EUROPEA 2014-2020<\/strong><\/p>\n<p><script><\/script><br \/>\nL\u2019Unione europea in data 17.12.2013 ha approvato i nuovi regolamenti per la politica di coesione da sviluppare nel periodo 2014-2020 investendo<em> 325 miliardi di euro<\/em>.<br \/>\nTenendo conto del contributo finanziario di ciascun Stato membro e dell\u2019effetto leva degli strumenti finanziari, <em>le risorse movimentate dovrebbero superare i 500 miliardi di euro<\/em>.<br \/>\nGli obiettivi da raggiungere, in stretta coerenza con la strategia Europa 2020, riguardano la crescita e l\u2019occupazione; saranno, altres\u00ec, affrontate le problematiche inerenti il cambiamento climatico, la dipendenza energetica e l\u2019esclusione sociale.<br \/>\nIl pacchetto legislativo emanato introduce importanti cambiamenti in quanto crea un forte coordinamento della programmazione dei fondi comunitari coinvolti: <strong>FESR<\/strong> (Fondo europeo di sviluppo regionale),<strong> FSE<\/strong> (Fondo sociale europeo), <strong>Fondo di Coesione<\/strong>, <strong>FEASR<\/strong> (Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale) e\u00a0<strong>FEAMP<\/strong> (Fondo europeo per gli affari marittimi e per la pesca).<\/p>\n<p>I punti cardine della riforma sono:<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0<em>Investire in tutte le regioni dell&#8217;UE<\/em> e adattare il livello di sostegno e il contributo nazionale (tasso di cofinanziamento) ai loro livelli di sviluppo.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0<em>Indirizzare le risorse sui settori chiave per la crescita<\/em>: Circa 100 miliardi di euro saranno destinati agli investimenti del FESR e concentrati su 4 priorit\u00e0 chiave: innovazione e ricerca, agenda digitale, sostegno alle piccole e medie imprese (PMI) ed economia a bassa emissione di carbonio. Circa 66 miliardi di euro saranno destinati, per il tramite del Fondo di coesione, alla priorit\u00e0 Reti transeuropee di trasporto nonch\u00e9 a progetti per l&#8217;infrastruttura ambientale chiave. Almeno 70 miliardi di euro saranno programmati dal FSE a favore della politica di coesione sostenendo le priorit\u00e0 dell\u2019Unione in tema di occupazione (ad esempio mediante azioni di formazione e di apprendimento permanente), di istruzione e di inclusione sociale (almeno il 20% dovr\u00e0 essere impiegato per questo obiettivo). La nuova iniziativa a favore dell&#8217;occupazione giovanile, del valore di almeno 6 miliardi di euro, correlata al FSE, sosterr\u00e0 l&#8217;implementazione della garanzia per i giovani.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0<em>Stabilire obiettivi chiari, trasparenti e misurabili<\/em> e parametri di responsabilit\u00e0 e di risultato: i Paesi e le Regioni dovranno dichiarare sin dall&#8217;inizio quali obiettivi intendono raggiungere con le risorse disponibili e le modalit\u00e0 di monitoraggio. I programmi che presenteranno i migliori risultati, verso la fine del periodo, saranno destinatari di finanziamenti addizionali (riserva di efficacia ed efficienza).<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0<em>Definire le condizioni prima della destinazione dei finanziamenti<\/em> in modo da assicurare investimenti pi\u00f9 efficaci: ad esempio, le strategie di &#8220;specializzazione intelligente&#8221; volte a identificare i punti di forza particolari e le potenzialit\u00e0, le riforme favorevoli all&#8217;imprenditoria, le strategie dei trasporti, le misure per migliorare i sistemi di appalti pubblici, il rispetto delle normative ambientali e le strategie di lotta contro la disoccupazione e contro la dispersione scolastica o quelle a promozione della parit\u00e0 tra i generi e della non-discriminazione sono tutte precondizioni irrinunciabili.<\/p>\n<p><em>&#8211;\u00a0Definire una strategia comune<\/em> per assicurare un migliore coordinamento ed evitare le sovrapposizioni: il quadro strategico comune costituisce la base per un migliore coordinamento tra i Fondi strutturali e di investimento europei. Tale quadro consentir\u00e0, inoltre, di assicurare un migliore collegamento con altri strumenti dell\u2019UE.<br \/>\nRidurre la burocrazia e semplificare l&#8217;uso degli investimenti dell\u2019Unione attraverso un insieme comune di regole per tutti i Fondi strutturali e di investimento europei nonch\u00e9 regole di contabilit\u00e0 pi\u00f9 semplici e un maggior uso delle tecnologie digitali (&#8220;e-cohesion&#8221;).<\/p>\n<p><em>&#8211;\u00a0Accrescere la dimensione urbana della politica<\/em> stanziando un importo minimo delle risorse a valere sul FESR per progetti integrati nelle citt\u00e0.<\/p>\n<p><em>&#8211;\u00a0Rafforzare la cooperazione transfrontaliera<\/em> e agevolare la costituzione di un maggior numero di progetti transfrontalieri.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0Assicurare che la politica di coesione sia meglio correlata alla pi\u00f9 <em>ampia governance economica<\/em> dell&#8217;UE: i programmi dovranno essere coerenti con i programmi di riforma nazionali e dovranno affrontare le riforme pertinenti identificate nelle raccomandazioni per paese nel contesto del semestre europeo.<\/p>\n<p><em>&#8211;\u00a0Incoraggiare l&#8217;uso degli strumenti finanziari<\/em> per dare alle PMI maggiore sostegno e accesso al credito: i prestiti, le garanzie e il capitale netto\/di rischio riceveranno un sostegno dai fondi dell&#8217;UE sulla base di regole comuni, allargando le possibilit\u00e0 del loro uso e erogando incentivi. L&#8217;accento posto sui prestiti piuttosto che sulle sovvenzioni dovrebbe migliorare la qualit\u00e0 dei progetti e scoraggiare la dipendenza dalle sovvenzioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL FONDO SOCIALE EUROPEO (FSE) NEL 2014-2020 Il FSE \u00e8 uno dei cinque Fondi strutturali e di investimento europei (ESIF).<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"parent":225,"menu_order":1,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[1],"tags":[26,43,41,19,42],"class_list":["post-228","page","type-page","status-publish","hentry","category-senza-categoria","tag-cose","tag-dettagli","tag-fondo-sociale-europeo","tag-fse","tag-programma"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-08-12 09:03:16","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/fse\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/228","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/fse\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/fse\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/fse\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/fse\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=228"}],"version-history":[{"count":44,"href":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/fse\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/228\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9903,"href":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/fse\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/228\/revisions\/9903"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/fse\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/225"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/fse\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=228"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/fse\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=228"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/fse\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=228"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}