{"id":2595,"date":"2017-06-05T11:29:03","date_gmt":"2017-06-05T09:29:03","guid":{"rendered":"http:\/\/europa.basilicata.it\/fse\/?page_id=2595"},"modified":"2026-07-13T18:15:04","modified_gmt":"2026-07-13T16:15:04","slug":"costruire-la-basilicata-copenaghen","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/fse\/costruire-la-basilicata-copenaghen\/","title":{"rendered":"Mostra &#8220;Costruire la Basilicata&#8221;  &#8211; Copenaghen"},"content":{"rendered":"<h2>Il lavoro e la formazione in un secolo di fotografie d\u2019autore.<\/h2>\n<p><a href=\"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/fse\/opbyggelsen-af-regionen-basilicata\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-2657 size-full\" src=\"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/fse\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/dk_jpeg.jpg\" alt=\"dk_jpeg\" width=\"23\" height=\"16\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-924\" src=\"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/fse\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/costruire-la-basilicata-mani-150x150.jpg\" alt=\"costruire-la-basilicata-mani\" width=\"150\" height=\"150\" \/>Nell\u2019anno di <em>Aarhus 2017 Capitale Europea della Cultura<\/em>, l\u2019<a href=\"http:\/\/www.iiccopenaghen.esteri.it\/iic_copenaghen\/it\/gli_eventi\/calendario\/2017\/06\/matera-capitale-europea-della-cultura.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Istituto Italiano di Cultura di Copenaghen<\/a> ospita diverse attivit\u00e0\u00a0dedicate\u00a0alla Basilicata e a Matera, la citt\u00e1 dei Sassi, <em>Capitale Europea della Cultura<\/em> nel 2019, in una sorta di ideale passaggio di testimone.<\/p>\n<p>A seguito della presentazione del primo episodio del documentario &#8220;<em><strong>Matera 15\/19&#8243;, <\/strong><\/em>sar\u00e0 inaugurata la mostra \u201c<strong>Costruire la Basilicata: il lavoro e la formazione in un secolo di fotografie d\u2019autore<\/strong>\u201d. L&#8217;esposizione intende\u00a0promuovere la conoscenza e la valorizzazione della Regione\u00a0e dell&#8217;azione dell\u2019Unione europea in Basilicata attraverso l\u2019utilizzo di risorse comunitarie, per le quali il PO FSE Basilicata 2014\/2020 ha previsto diversi interventi.<\/p>\n<p>Proporre una visione il pi\u00f9 completa possibile sulla Basilicata \u00e8 il fine della mostra, che vuole essere prima di tutto un omaggio alla fotografia in quanto arte e poi anche veicolo per il recupero di una memoria storica complessiva.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-2626\" src=\"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/fse\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/logo-istituto-italiano-di-cultura-150x150.jpg\" alt=\"logo istituto italiano di cultura\" width=\"319\" height=\"173\" srcset=\"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/fse\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/logo-istituto-italiano-di-cultura-300x163.jpg 300w, https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/fse\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/logo-istituto-italiano-di-cultura.jpg 319w\" sizes=\"auto, (max-width: 319px) 100vw, 319px\" \/><\/p>\n<p><em><br \/>\n15 giugno &#8211;\u00a015 luglio 2017 &#8211; <span style=\"text-decoration: underline;\">Prorogata fino al 9 Agosto<\/span><\/em><br \/>\nIstituto Italiano di Cultura, Gj\u00f8rlingsvej 11, 2900 Hellerup<br \/>\nCopenaghen &#8211; Danimarca<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n\n<div class=\"clearfix dn-ex dn-ex-out dn-ex-2607\">\n<div class=\"dn-ex-in\">\n\t<h2 class=\"\"><i class=\"fa fa-chevron-down\"><\/i><span>La Basilicata tra sviluppo ed innovazione. La storia ritrovata attraverso la fotografia<\/span><\/h2>\n\t<div class=\"dn-ex-cnt \">Questa mostra ripercorre un itinerario sull\u2019ampia tematica dello sviluppo e pi\u00f9 in particolare sulla storia del lavoro e della formazione in Basilicata in riferimento, in particolare, al Fondo Sociale Europeo, scegliendo di farlo attraverso la fotografia.\r\n<br><br>\r\nQuesto perch\u00e9, utilizzando le parole di Lello Mazzacane, la Basilicata \u00ab<em>\u00e8 stata rappresentata pi\u00f9 che descritta<\/em>\u00bb, troppo spesso attraverso stereotipi destinati ad identificarla come terra primitiva, dolorosa. Se \u00e8 vero che questa \u00e8 stata sicuramente una realt\u00e0 comune a tutti i luoghi della nostra nazione in una certa epoca, \u00e8 altrettanto vero che la fotografia \u00e8 stata uno strumento per avvalorare una rappresentazione ideologica destinata ad imprimere nell'immaginario collettivo un'idea specifica della Lucania che ancora oggi persiste con grande tenacia e che nasce da un preciso processo storico. Ecco allora che documentare la storia dello sviluppo della Basilicata, in un periodo di grande crisi economica e sociale, come quello attuale, assume una valenza simbolica che mira a sollecitare una riflessione immediata nello spettatore.\r\n<br><br>\r\nLa mostra \u00e8 divisa in quattro sezioni. La prima, <em>Lavori d\u2019altri tempi?<\/em> attraverso un titolo volutamente interrogativo, intende sottolineare la soluzione di continuit\u00e0 tra un passato che non \u00e8 del tutto estinto ed un presente che riconferma questo passato al fine di preservarlo.\r\n<br><br>\r\nLa seconda sezione, <em>Basilicata in costruzione<\/em>, \u00e8, insieme alla parte dedicata alla Formazione, l'anima della mostra, e cerca di offrire un racconto per immagini che illustri lo sviluppo, faticoso ma costante, di una regione.\r\n<br><br>\r\nLa terza sezione, <em>Dalle scuole di mestiere al Fondo Sociale Europeo<\/em>, ricostruisce un percorso che, partendo dalle scuole di mestiere di inizio Novecento, muove verso le prime attivit\u00e0 imprenditoriali rivolte in particolare al sociale, e giunge ai giorni nostri, ad una Basilicata sempre pi\u00f9 proiettata verso l'Europa, in cui la creazione di nuovi saperi, che investono i campi pi\u00f9 eterogenei, diventa essenziale per la tenuta economica e sociale del territorio.\r\n<br><br>\r\nL'ultima sezione, infine, <em>Sguardi d'oggi<\/em>, interpreta il tema del lavoro e della formazione attraverso lo sguardo di un gruppo di fotografi lucani: dai loro scatti si evidenzia pienamente la dicotomia di questi tempi in cui, al sentimento di precariet\u00e0, legato all'incertezza dei tempi, si affianca altrettanto tenacemente la voglia di reagire attraverso la crescita di nuove capacit\u00e0 che, partendo dalle esperienze del passato, possono rappresentare lo strumento utile a guidarci fuori dalla crisi.<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"dn-ex-in\">\n\t<h2 class=\"\"><i class=\"fa fa-chevron-down\"><\/i><span>La Basilicata e il Fondo Sociale Europeo<\/span><\/h2>\n\t<div class=\"dn-ex-cnt \">La formazione ed il lavoro sono temi storici che da sempre hanno caratterizzato societ\u00e0 e territori e rappresentano una delle chiavi di lettura del grado di civilt\u00e0 e di cultura di un Paese.\r\n<br><br>\r\nQuesta mostra illustra un percorso faticoso ma affascinante, che nell\u2019arco di poco pi\u00f9 di cento anni, ha portato la Basilicata ad essere pienamente inserita nel tessuto sociale ed economico dell\u2019Italia, pur in presenza di ritardi e deficit che oggi devono rappresentare lo stimolo per una crescita ulteriore.\r\n<br><br>\r\nLe fotografie esposte raccontano di antichi mestieri che non hanno mai cessato di esistere presso le nostre comunit\u00e0, ma che si sono trasformati ed innovati, ponendosi in una relazione sostanziale con\u00a0 quelli moderni e pi\u00f9 diffusi, nati con l\u2019avvento dell\u2019era digitale e della globalizzazione; ci mostrano lo sviluppo infrastrutturale della regione attraverso il coinvolgimento di menti brillanti e visionarie; ci narrano del desiderio di emancipazione dei singoli individui attraverso l\u2019apprendimento e l\u2019istruzione.\r\n<br><br>\r\nIl percorso espositivo illustra, infatti, come proprio l\u2019istruzione e la formazione professionale hanno vissuto una profonda evoluzione fino ad assumere un ruolo fondamentale per lo sviluppo economico, sociale e culturale. Non a caso la strategia \u201cEuropa 2020\u201d pone la conoscenza e l\u2019innovazione alla base degli obiettivi di crescita intelligente, sostenibile e inclusiva.\r\n<br><br>\r\nDi primaria importanza alle azioni di sviluppo socioeconomico che hanno accompagnato la Basilicata \u00e8 stato il ruolo giocato dal Fondo Sociale Europeo (FSE) che \u00e8 nato nel nuovo contesto europeo nel 1957 con il Trattato di Roma ed ha tutt\u2019altro che esaurito la sua spinta propulsiva nei nostri giorni.\r\n<br><br>\r\nAttraverso il percorso espositivo sar\u00e0 possibile conoscere come proseguir\u00e0 l\u2019intervento del Fondo Sociale Europeo con la programmazione 2014\/2020, quali sono le opportunit\u00e0 offerte e quali i destinatari dei progetti.<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"dn-ex-in\">\n\t<h2 class=\"\"><i class=\"fa fa-chevron-down\"><\/i><span>Il PO FSE Basilicata 2014\/2020<\/span><\/h2>\n\t<div class=\"dn-ex-cnt \">Il Fondo Sociale Europeo (FSE) \u00e8 uno dei cinque Fondi strutturali e di investimento europei (ESIF). Dal 2014, gli ESIF operano all\u2019interno di un quadro comune e perseguono obiettivi politici complementari. Questi fondi rappresentano la principale fonte di investimenti dell\u2019Unione per <strong>favorire la ripresa economica degli Stati membri e incrementare la crescita occupazionale<\/strong>, garantendo\u00a0 al contempo lo sviluppo sostenibile. <br> Il <strong>FSE<\/strong> \u00e8 il principale strumento utilizzato dall\u2019UE per agevolare l\u2019inserimento nel mercato del lavoro e l\u2019aggiornamento professionale, sostenere l\u2019occupazione e l\u2019innovazione, favorire opportunit\u00e0 lavorative pi\u00f9 eque. A questo fine, il FSE investe nel capitale umano dell\u2019Europa: i lavoratori, i giovani e chi \u00e8 alla ricerca di un lavoro.\r\n<br><br>\r\nIl <strong>Programma FSE Basilicata 2014\/2020<\/strong> (PO) si basa sull'analisi del contesto socio-economico regionale e sulla lettura dei fabbisogni regionali emersi alla luce della Strategia Europa 2020 della Commissione Europea, del Piano Nazionale di Riforma 2013, delle Raccomandazioni del Consiglio Europeo del 2014 e degli indirizzi di programmazione regionale definiti con l\u2019avvio della nuova legislatura regionale il 19 dicembre 2013.\r\n<br><br>\r\nLe azioni del P.O. FSE Basilicata 2014-2020 sono rivolte sia alle varie categorie sociali svantaggiate come persone disoccupate o inoccupate, persone a rischio di ingresso nella condizione di disoccupato di lunga durata, lavoratori fuoriusciti dalla fruizione di ammortizzatori sociali, donne, giovani, famiglie in difficolt\u00e0, scuole di secondo grado e studenti che ad occupati, liberi professionisti, imprenditori.\r\n<br><br>\r\n\u00c8 previsto l\u2019intervento del FSE, mirato ad estendere e diversificare le prospettive di lavoro, migliorando quindi l\u2019inclusione sociale delle popolazioni residenti. Infatti, in concomitanza con gli eventi di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, saranno messe in campo azioni diversificate e sinergiche con gli obiettivi del PO \u2013 FSE 2014\/2020.<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"dn-ex-in\">\n\t<h2 class=\"\"><i class=\"fa fa-chevron-down\"><\/i><span>Il PO FSE Basilicata 2014\/2020: obiettivi<\/span><\/h2>\n\t<div class=\"dn-ex-cnt \">Il <strong>Programma Operativo FSE Basilicata 2014-2020 <\/strong>(PO), elaborato attraverso una stretta ed assidua collaborazione tra il partenariato economico e sociale e la struttura regionale, si fonda su una strategia di intervento articolata in quattro Assi, oltre l\u2019assistenza Tecnica, fra loro integrati ed ha come obiettivi principali:\r\n<br><br>\r\n<strong>- Inserimento lavorativo<\/strong>: verranno avviati percorsi mirati a formare i cittadini e ad aiutarli a trovare un\u2019occupazione. Specifiche iniziative saranno rivolte a sostenere gli imprenditori, tramite fondi di avviamento, ed anche le aziende che devono affrontare una riorganizzazione o la mancanza di lavoratori qualificati. Aiutare i giovani a entrare nel mercato del lavoro costituir\u00e0 una priorit\u00e0 del FSE.\r\n<br><br>\r\n\r\n<strong>- Inclusione sociale: <\/strong>verranno finanziati progetti che mirano a fornire alle persone in difficolt\u00e0 e a chi appartiene a gruppi svantaggiati le competenze necessarie per trovare lavoro e garantire loro indipendenza e sicurezza finanziaria.\r\n\r\n<br><br>\r\n<strong>- Istruzione migliore<\/strong>: verranno finanziate iniziative sia per la riduzione del tasso di abbandono scolastico, volte ad assicurare che i giovani completino il loro percorso formativo e ottengano competenze in grado di renderli pi\u00f9 competitivi sul mercato del lavoro, che per il miglioramento delle opportunit\u00e0 di istruzione professionale ed universitaria.\r\n\r\n<br><br>\r\n<strong>- Rafforzamento della capacit\u00e0 istituzionale ed amministrativa<\/strong>: verranno realizzati interventi per favorire l\u2019aumento della trasparenza e il miglioramento delle prestazioni della pubblica amministrazione.\r\n<br><br>\r\n\r\nIl PO ha una dotazione finanziaria di \u20ac 289.624.168 di cui 50% di cofinanziamento UE e 50% di cofinanziamento Stato e Regione Basilicata.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n\n<script>\njQuery('.dn-ex-2607 .dn-ex-cnt').css('display', 'none');\njQuery('.dn-ex-2607 h2').click(\n\t\t\tfunction() {\n\t\t\t\tjQuery(this).find('i').toggleClass('fa-chevron-down');\n\t\t\t\tjQuery(this).find('i').toggleClass('fa-chevron-up');\n\t\t\t\tjQuery(this).next('.dn-ex-cnt').slideToggle();\n\t\t\t}\n\t\t)\n<\/script>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il lavoro e la formazione in un secolo di fotografie d\u2019autore. &nbsp; Nell\u2019anno di Aarhus 2017 Capitale Europea della Cultura,<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-2595","page","type-page","status-publish","hentry"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-08-08 04:42:42","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/fse\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2595","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/fse\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/fse\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/fse\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/fse\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2595"}],"version-history":[{"count":91,"href":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/fse\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2595\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9944,"href":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/fse\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2595\/revisions\/9944"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/fse\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2595"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/fse\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2595"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/europa.regione.basilicata.it\/fse\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2595"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}