La Commissione europea ha approvato con Decisione di esecuzione C(2022)9766 del 16 dicembre 2022 la versione 1.0 del Programma Regionale Basilicata FESR (Fondo Europeo Sviluppo Regionale) FSE+ (Fondo Sociale Europeo Plus) per il periodo 2021-2027, successivamente modificata con la versione 2.0 approvata con Decisione di esecuzione C(2025)4798 del 14 luglio 2025.
Per il ciclo 2021-2027 il Programma è unico e plurifondo con una dotazione finanziaria di 983 milioni di euro, di cui il 70% proveniente da risorse di cofinanziamento dell’Unione europea e il 30% dal cofinanziamento nazionale, articolato su 11 Priorità oltre alle Priorità 12 e 13 relative all’assistenza tecnica FESR ed FSE+ a supporto per l’attuazione del Programma.
Il Programma prevede la creazione di un ecosistema per lo sviluppo locale competitivo e sostenibile mediante l’attuazione delle traiettorie di sviluppo S3 e l’attivazione di processi collaborativi tra la ricerca pubblica, le imprese e i cittadini (Priorità 1 – Basilicata Smart).
Per colmare i divari tecnologici ancora esistenti e rendere il territorio attrattivo, verranno potenziate le infrastrutture digitali e la Banda Ultra Larga (Priorità 2: Basilicata in rete).
La strategia ambientale del Programma si concentra sull’efficienza energetica del sistema produttivo attraverso il sostegno di interventi volti all’efficientamento delle reti di pubblica illuminazione, alla promozione delle energie rinnovabili, al trattamento e contenimento dei rifiuti in un quadro di economia circolare, e sulla tutela della natura e della biodiversità. (Priorità 3 – Basilicata green).
Per migliorare la mobilità nelle aree urbane sono previsti interventi di potenziamento di nodi di scambio, della mobilità pedonale e ciclabile mentre per la mobilità nelle aree interne saranno rafforzati gli archi stradali (Priorità 4 – Mobilità urbana e Priorità 5 – Basilicata connessa). Questi interventi si inseriscono nel più ampio sostegno assicurato alla governance delle Strategie Territoriali finalizzato a ridurre il gap tra centri urbani e zone periferiche (Priorità 11 – Basilicata sistemi territoriali).
A sostegno della partecipazione al mercato del lavoro, il Programma prevede il potenziamento dei servizi e delle misure di politica attiva per il lavoro, incentivi per la creazione di nuova occupazione, contributi all’autoimpiego per l’avvio di nuove attività di impresa e opportunità per la partecipazione alla vita sociale e culturale delle persone (Priorità 6 – Occupazione, Priorità 7 – Formazione e istruzione, Priorità 8 – Inclusione e salute, Priorità 9 – Servizi comunità e cultura – Priorità 10 – Giovani).
Le attività di supporto all’attuazione, al monitoraggio e alla comunicazione del Programma saranno finanziate con la Priorità 12 – Assistenza tecnica FSE e la Priorità 13 – Assistenza tecnica FESR.
Nella definizione delle distinte Priorità si è tenuto conto delle risultanze emerse dai tavoli del partenariato istituzionale, economico e sociale e dalla Conferenza regionale per la programmazione.
Revisione di metà periodo del Programma: priorità aggiornate e nuove sfide
La revisione di metà periodo del Programma Regionale Basilicata FESR FSE+ 2021-2027 si inserisce nel quadro delle disposizioni regolamentari europee e si configura come uno strumento di adattamento strategico, finalizzato a migliorare la capacità del Programma di rispondere alle nuove esigenze del territorio.
Lo scenario di riferimento nel 2025 risulta significativamente cambiato rispetto alla fase di programmazione iniziale. L’aumento dei costi energetici dovuto alle tensioni internazionali e le persistenti fragilità strutturali del sistema economico regionale hanno inciso sull’efficacia di alcune linee di intervento rendendo necessario un parziale riequilibrio delle risorse.
La versione 3.4 del Programma, approvata dalla Commissione Europea con Decisione di esecuzione C(2026) n.1744 del 18.03.2026, introduce un aggiornamento mirato delle priorità e della distribuzione delle risorse, con l’obiettivo di rafforzare l’efficacia degli interventi.
Le principali novità
- Più risorse per innovazione e competitività: rafforzati gli interventi per ricerca, digitalizzazione e sostegno alle imprese
- Maggiore attenzione a energia e ambiente: potenziate le azioni per efficienza energetica e sostenibilità
- Inclusione sociale e occupazione: ampliati gli interventi per occupazione, formazione e coesione sociale
- Infrastrutture e servizi: rafforzati gli investimenti per mobilità sostenibile e qualità della vita
Fermo restando l’ammontare complessivo della dotazione del Programma, la revisione di metà periodo ha interessato anche alcune priorità non riconducibili ai nuovi Regolamenti. Sono state confermate le risorse finanziarie destinate a Giovani e Occupazione, mentre una parte di quelle previste per Inclusione e Salute è stata riprogrammata per sostenere la rete degli operatori sanitari territoriali. Inoltre, per rispondere meglio alle esigenze del tessuto imprenditoriale lucano, parte delle risorse inizialmente previste per gli strumenti finanziari (come prestiti e garanzie) è stata destinata alle sovvenzioni (contributi a fondo perduto).
Accogliendo le nuove opportunità di finanziamento previste dalle modifiche Regolamentari sono state introdotte altre 9 priorità, dalla 14 alla 22 che estendono il raggio d’azione del Programma verso sfide emergenti, con un’attenzione particolare alla sicurezza delle risorse e alla valorizzazione del capitale umano.
Le Priorità 14 – Sostegno alle tecnologie critiche di cui alla piattaforma STEP (FESR), 15 – Resilienza idrica e 16 – Transizione energetica, potenziano gli interventi di modernizzazione degli impianti e la messa in sicurezza delle condotte per la fornitura di acqua potabile, l’efficientamento energetico e l’integrazione di sistemi intelligenti per ridurre i consumi e le perdite e il riuso delle acque reflue per scopi produttivi, trasformando un potenziale scarto in una risorsa strategica per l’agricoltura e l’industria.
Le Priorità 17 – Accesso ad alloggi a prezzi accessibili e sostenibili e 18 – Infrastrutture strategiche e resilienza civile consentono di accelerare la transizione digitale e la mobilità intelligente. Ogni impresa e cittadino avrà accesso alla banda ultra-larga e la digitalizzazione dei trasporti permetterà una connessione rapida e sostenibile tra le aree urbane e le zone più periferiche della regione attraverso nodi di scambio (come stazioni e aree di sosta) e l’uso di veicoli a zero emissioni.
Le Priorità 19 – Sostegno alle tecnologie critiche di cui alla Piattaforma STEP (FSE), 20 – Preparazione civile e cibersicurezza e 21 – Decarbonizzazione, investono su competenze “Deep tech” e alta formazione per professioni del futuro legate alle tecnologie verdi e digitali e su modelli di medicina digitale e telemedicina per garantire cure più vicine ai cittadini.
Infine, la Priorità 22 – Alloggi accessibili e sostenibili, promuove investimenti in alloggi accessibili e sostenibili attraverso interventi di costruzione e/o ristrutturazione di alloggi pubblici e privati destinati a nuclei familiari a basso o medio reddito.
La dotazione finanziaria del Programma resta confermata a fronte di una rimodulazione dei tassi di cofinanziamento per massimizzare l’impatto dei fondi nelle aree più critiche e prioritarie. Nello specifico gli interventi relativi alle Priorità 14 e 19 beneficiano di un tasso di cofinanziamento del 100%; parallelamente il sostegno finanziario viene innalzato all’80% per le priorità 15, 16, 17 e 18, e al 90% e per gli interventi relativi alla rete per la mobilità sostenibile e allo sviluppo delle competenze che interessano le priorità 20 e 21.
