Regione Basilicata

S3-Smart Specialisation Strategy

S3-Smart Specialisation Strategy

La Smart Specialisation Strategy (S3) nasce nella programmazione 2014-2020 con un obiettivo preciso: individuare le priorità e gli ambiti di specializzazione su cui concentrare gli investimenti dei fondi strutturali dedicati a ricerca e innovazione.

La Smart Specialisation Strategy (S3) nasce nella programmazione 2014-2020 con un obiettivo preciso: individuare le priorità e gli ambiti di specializzazione su cui concentrare gli investimenti dei fondi strutturali dedicati a ricerca e innovazione.

Questa impostazione è stata confermata anche per il 2021-2027: la S3 resta lo strumento attraverso cui la Regione soddisfa la Condizione Abilitante 1.1 “Buona Governance della Strategia di Specializzazione Intelligente nazionale o Regionale” (Allegato IV del Regolamento UE n. 1060/2021), a supporto di due Obiettivi Specifici:

  • OS 1.I — rafforzare le capacità di ricerca e innovazione e l’introduzione di tecnologie avanzate;
  • OS 1.IV — sviluppare le competenze per la specializzazione intelligente, la transizione industriale e l’imprenditorialità.

Un percorso costruito insieme al territorio

Da dicembre 2022, la Regione Basilicata ha avviato l’aggiornamento della S3 attraverso il Processo di Scoperta Imprenditoriale (EDP – Entrepreneurial Discovery Process): un percorso di ascolto e confronto con imprese, mondo della ricerca, istituzioni pubbliche e società civile, pensato per aggiornare gli ambiti prioritari e le traiettorie tecnologiche su cui orientare le politiche regionali per l’innovazione.

Per garantire risultati omogenei, il processo si è avvalso di strumenti partecipativi standardizzati, articolati in tre fasi:

  1. Questionario online, per raccogliere proposte su nuove tematiche e traiettorie di sviluppo, o per ridefinire quelle già individuate nel 2014-2020;
  2. Tavoli tematici con il partenariato, uno per ciascuna area di specializzazione, per discutere le proposte raccolte;
  3. Elaborazione della proposta di aggiornamento della S3, condivisa con la “quadrupla elica” — imprese, ricerca, istituzioni e società civile.

Cosa è emerso dal confronto

Il questionario ha permesso di far emergere le sfide principali per la competitività del sistema produttivo regionale: gli ostacoli alla diffusione di innovazione e digitalizzazione, i punti di debolezza da affrontare e le competenze da sviluppare — oltre a raccogliere nuove proposte su aree di specializzazione e traiettorie di sviluppo.

Sulla base di queste indicazioni, sono stati convocati cinque tavoli tematici, che hanno coinvolto complessivamente 88 organizzazioni — enti di ricerca, imprese, associazioni datoriali e cluster — con un confronto coordinato da esperti di settore.

I tavoli hanno permesso alla Regione di:

  • validare e condividere le scelte di policy regionale;
  • confrontarsi sulle proposte raccolte, sia per nuove aree di specializzazione sia per l’aggiornamento delle traiettorie esistenti;
  • individuare un metodo per alimentare il processo di scoperta imprenditoriale;
  • comprendere le cause dei ritardi nell’attuazione della S3 nel periodo 2014-2020;
  • definire percorsi condivisi per rafforzare la collaborazione nel sistema regionale della ricerca.

Dal confronto alla proposta finale

Dopo i tavoli tematici, sono stati raccolti ulteriori contributi attraverso schede e tabelle dedicate, accompagnate da una nota metodologica. Il gruppo di lavoro ha analizzato tutto il materiale ricevuto, elaborando — in dialogo costante con gli stakeholder e con criteri condivisi dalla Regione — una proposta di aggiornamento delle aree di specializzazione e delle traiettorie di sviluppo.

Questo confronto continuo tra imprese, ricerca, società civile e pubblica amministrazione ha permesso di approfondire ogni area di innovazione e di individuare i nuovi fabbisogni, sia rispetto allo scenario globale che al contesto regionale — comprese le proposte per l’inserimento di nuove aree di specializzazione, valutate attraverso analisi dedicate sul posizionamento regionale e sulle opportunità di sviluppo imprenditoriale.

L’approvazione

Il 2 novembre 2023, il documento di aggiornamento della Strategia è stato trasmesso al partenariato e ai cluster regionali per la condivisione e la raccolta di ulteriori contributi. Il 22 dicembre 2023, la proposta finale, arricchita da questi apporti, è stata presentata al partenariato.

Il documento è stato infine approvato dalla Commissione Europea con nota C(2024) 922 final dell’8 febbraio 2024, soddisfacendo così la Condizione Abilitante 1.1 “Buona governance della strategia di specializzazione intelligente nazionale o regionale”.

TAVOLI TEMATICICALENDARIO INCONTRIDOCUMENTI
Industria Culturale e Creativa28 febbraio 2023
dalle ore 10 alle ore 14
Presentazione Cluster
Presentazione Antenna Bruxelles
Automotive6 marzo 2023
dalle ore 14 alle ore 19
Presentazione Cluster
Presentazione Antenna Bruxelles
Bioeconomia7 marzo 2023
dalle ore 10 alle ore 14
Presentazione Cluster
Presentazione Antenna Bruxelles
Energia7 marzo 2023
dalle ore 14:30 alle ore 19
Presentazione Cluster
Presentazione Antenna Bruxelles
Aerospazio14 marzo 2023
dalle ore 10 alle ore 14
Presentazione Cluster
Presentazione Antenna Bruxelles

Ultimo aggiornamento

4 Settembre 2026, 16:50