Al via la digitalizzazione dei procedimenti amministrativi per Infrastrutture e Mobilità
La Regione Basilicata ha approvato con DGR n. 852 del 30.12.2025 un’importante operazione di digitalizzazione dei procedimenti amministrativi della Direzione Generale Infrastrutture e Mobilità Sostenibile. Il progetto, finanziato nell’ambito della Priorità 1 “Basilicata Smart” – Obiettivo Specifico 1.2 Azione 1.1.2.A del Programma Regionale FESR FSE+ 2021-2027, punta al miglioramento della qualità dell’azione amministrativa attraverso l’ottimizzazione dei flussi di lavoro, la riduzione dei tempi di istruttoria e l’incremento della trasparenza istituzionale.
Le Piattaforme Interessate
Il piano prevede l’aggiornamento e la creazione di sistemi informativi regionali strategici:
- Riprogettazione del portale SIS (Sistema Informativo Sismica) per la gestione delle denunce sismiche e l’adeguamento alle nuove normative regionali;
- Reingegnerizzazione dei portali del Sisma (Siget80S, Sisma80S e Sigep) per la salvaguardia dei dati relativi ai sismi del 1980, 1990, 1991 e 1998;
- Adeguamento del Prezzario Regionale Opere Pubbliche alla normativa BIM (Building Information Modeling) e alle norme UNI 11337 al fine garantire l’interoperabilità dei software;
- Creazione dei nuovi portali SIEP (Sistema Informativo Espropri Pubblici) e CultoPA (per la gestione dei finanziamenti alle opere di culto).
L’operazione, con un finanziamento totale di circa 1.890.000,00 euro punta a trasformare radicalmente il rapporto tra pubblica amministrazione, cittadini e imprese attraverso l’innovazione tecnologica e la semplificazione burocratica riducendo tempi di attesa e costi amministrativi. L’investimento prevede circa 1,82 milioni di euro per le attività informatiche condotte tramite il Polo Strategico Nazionale (PSN) e quote minori per progettazione, mappatura e formazione.
La Direzione Generale Infrastrutture e Mobilità Sostenibile beneficerà di flussi di lavoro ottimizzati, dematerializzazione dei processi e una maggiore trasparenza e tracciabilità delle attività. Il progetto prevede inoltre l’integrazione di strumenti basati su Intelligenza Artificiale e assistenti digitali per migliorare la qualità dei servizi.
In linea con le direttive europee e nazionali, l’intervento garantisce il rispetto del principio DNSH, l’adozione dei principi di sicurezza e privacy in conformità con il GDPR e la piena interoperabilità ed integrazione con le con le piattaforme nazionali come SPID, CIE, pagoPA e IO.
L’obiettivo per il 2029 è raggiungere un target di 8.000 utenti per servizi digitali nuovi ed aggiornati.
