Incontro con il partenariato economico sociale

Oggi, 12 marzo alle ore 10.30, presso la Sala Inguscio della Regione Basilicata si è tenuto l’incontro promosso dall’ Autorità di gestione del Programma Regionale FESR FSE+ 2021-2027 con il partenariato economico-sociale per avviare il confronto sulle prossime iniziative finanziate.

L’incontro ha rappresentato un momento di condivisione finalizzato alla consultazione preventiva degli interventi di imminente pubblicazione.
Sono stati esaminati, nel dettaglio, le schede relative agli 8 interventi presentati dai responsabili dell’attuazione.

Ha avviato i lavori il Dott. Angelo Raffaele Rinaldi, dirigente della Direzione generale per la salute e le politiche della persona, che ha illustrato l’operazione finanziata dalla Priorità 20 “Preparazione civile e cibersicurezza”, finalizzata alla formazione ed alla successiva assunzione di 199 infermieri di Famiglia o Comunità (IFoC) con l’obiettivo di promuovere un modello di assistenza volto a superare la frammentazione dei servizi sanitari.

Ha poi introdotto le novità relative all’edizione 2026 degli avvisi pubblici “Basilavoro” e “Basilaureati” la Dott.ssa Giuseppina Lovecchio, Direttore Generale per lo sviluppo economico, il lavoro e i servizi alla comunità, sottolineando la particolare attenzione rivolta ai cassintegrati o lavoratori rivenienti da aziende in crisi.

I funzionari Marco Albanese e Giuseppe Trivigno dell’ufficio Formazione e qualità delle politiche formative hanno presentato l’operazione “Voucher formativi individuali per professionistiper la formazione continua nei settori STEP e Decarbonizzazione.

A seguire, Doriano Pitta, funzionario dell’Autorità di Gestione, ha evidenziato i principali aspetti del “Piano triennale di sostegno dei servizi educativi per l’infanzia in gestione privata non convenzionata finalizzato a favorire la conciliazione tra vita privata e lavoro.

Infine, il Direttore Generale ARLAB, Maria Rosaria Sabia, ha presentato l’informativa sul Piano annuale degli interventi afferenti a diverse linee di attività che saranno oggetto di specifici avvisi pubblici: inserimento/reinserimento al lavoro di giovani under35, mobilità integrata transnazionale, sostegno ai cittadini di paesi extra UE ed inclusione socio-lavorativa dei disabili.