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Tecnologie blu per la competitività e l’innovazione sostenibile delle PMI

Il progetto strategico BLUE TECH mira a costruire un ecosistema transfrontaliero tra Italia e Grecia, focalizzato sui settori della Blue Economy (turismo costiero, logistica marittima, acquacoltura e biotecnologie blu).
Finanziato dal Programma Interreg Grecia-Italia 2021-2027, il progetto adotta l’approccio “quadrupla elica”, coinvolgendo autorità pubbliche, mondo accademico e della ricerca, imprese e società civile.

Per scoprire tutti i progetti e gli aggiornamenti visita il sito di BLUE TECH. 

 

  • Le sfide territoriali

    Il BLUE TECH affronta tre principali sfide territoriali con cui si confronta l’area Grecia-Italia:
    • Governance frammentata: limitata integrazione delle politiche marittime e insufficiente coordinamento transfrontaliero;
    • Divario nell’innovazione: limitato utilizzo degli strumenti digitali da parte delle PMI locali, tra cui l’AI, la robotica o l’IoT, oltre ad una difficile adozione di standard di sostenibilità, come ad esempio i criteri ESG;
    • Fuga di cervelli: persistente emigrazione di giovani talenti e ricercatori, con conseguente perdita di capitale umano qualificato.
  • Obiettivi e finalità

    Il progetto ha l’obiettivo di posizionare l’area Grecia-Italia come punto di riferimento per la crescita sostenibile e la trasformazione digitale, promuovendo l’adozione di tecnologie avanzate (deep tech, digital twin) e modelli di business sostenibili. Inoltre, in linea con l’Obiettivo Specifico del Programma (RSO1.3 – Crescita e competitività delle PMI), il progetto intende istituire una rete transfrontaliera “BLUE TECH Network” attraverso la firma di un Memorandum d’Intesa e lo sviluppo di una Roadmap strategica quinquennale.
  • Principali azioni

    Saranno implementate soluzioni innovative nei territori partner, attraverso le seguenti 7 azioni pilota:  
    1. Digital Twin presso il Porto di Brindisi (Puglia) per la logistica dell’eolico offshore galleggiante e le catene di approvvigionamento dell’idrogeno;
    2. Digital Twin per il turismo costiero sostenibile, monitoraggio satellitare della biodiversità marina e studio di fattibilità per un corridoio logistico dell’idrogeno in Basilicata;
    3. Hub virtuale di trasferimento tecnologico per l’adozione dell’AI da parte delle PMI della Blue Economy in Calabria;
    4. Sistema di Supporto alle Decisioni (DSS) per assistere le PMI nell’adozione dell’AI e nella rendicontazione ESG in Grecia;
    5. Hub incubatore di startup a Patrasso (Grecia) per sostenere nuove imprese e la logistica intelligente;
    6. Blue Economy Hub a Preveza (Grecia) e Hub digitale a Ioannina per promuovere la Strategia di Specializzazione Intelligente (RIS);
    7. Osservatorio interregionale per la Blue Economy a Corfù (Grecia) per sostenere pesca, acquacoltura e turismo marino.
    Altre azioni previste:
    • mappatura degli stakeholder, secondo il modello della “quadrupla elica” e attivazione di laboratori partecipativi per definire i servizi specifici degli Hub;
    • organizzazione di laboratori “Cross-Border Innovation” e visite studio;
    • creazione della Blue Tech Roadmap
  • BLUE TECH in sintesi

    • Durata: 36 mesi – dall’11.03.2026 all’11.03.2029
    • Budget: 5.000.000,00 €
    • Attori: 1 Capofila: ARTI – Agenzia Regionale per la tecnologia, il trasferimento tecnologico e l’innovazione 7 Partner: Regione Puglia – Dipartimento Sviluppo Economico, Regione della Grecia Occidentale, Regione dell’Epiro, Regione delle Isole Ionie, Camera Economica della Grecia, Regione Basilicata, Regione Calabria, Fondazione Matera Basilicata 2019
    • Territori: Porto di Brindisi, Costa ionica della Basilicata, Calabria, Patrasso, Preveza, Ioannina, Corfù
    • Target: oltre 150 PMI del settore della Blue Economy
    • Missione: sviluppare 7 azioni pilota per la creazione di soluzioni altamente tecnologiche
    • Strumenti: servizi di mentoring, incubazione e trasferimento tecnologico