BLUE TECH: Italia e Grecia unite per innovare la Blue Economy

Il 18 marzo 2026 al Polo Biblio-Museale Regionale di Bari (Parco ex Caserma Rossani) ha preso il via BLUE TECH, un progetto di cooperazione tra Italia e Grecia finanziato dal Programma Interreg Grecia-Italia con un budget complessivo di 5 milioni di euro. Capofila del progetto è ARTI – Agenzia Regionale per la Tecnologia, il Trasferimento Tecnologico e l’Innovazione della Puglia, che insieme a nove partner italiani e greci punta a rafforzare la competitività e la resilienza di oltre 200 piccole e medie imprese (PMI) nei settori della Blue Economy, con particolare attenzione a turismo costiero, logistica marittima, acquacoltura e biotecnologie blu.

Dopo i saluti istituzionali di Luisa Torsi, presidente di ARTI, Eugenio Di Sciascio, assessore allo Sviluppo economico e lavoro della Regione Puglia, e Gianfranco Gadaleta, coordinatore del Joint Secretariat del Programma Interreg Grecia-Italia, è stato condiviso un approfondimento sul progetto a cura di Carlo Gadaleta Caldarola, coordinatore dell’area Internazionalizzazione del SIR, Blue&Green Economy di ARTI.
Durante l’incontro sono state anche presentate le sette azioni pilota di BLUE TECH, che daranno vita ad hub fisici e digitali dedicato all’innovazione nella Blue economy. Gli hub offriranno servizi di mentoring, incubazione e trasferimento tecnologico alle PMI, facilitando l’adozione di tecnologie avanzate e modelli di business sostenibili.
Due tavole rotonde, moderate da Valeria Patruno, project manager di ARTI, hanno consentito ai partecipanti di approfondire come gli ecosistemi dell’innovazione possano supportare start-up e PMI, rafforzando la competitività attraverso la collaborazione transfrontaliera, e di discutere il ruolo di infrastrutture intelligenti, progetti energetici e gestione territoriale nella promozione di filiere tecnologicamente avanzate e sostenibili.

La conferenza, in lingua inglese con traduzione simultanea, ha rappresentato un’occasione per imprenditori, startup, stakeholder e operatori della Blue Economy di confrontarsi, raccogliere ispirazioni concrete e scoprire come le PMI possano beneficiare di nuove opportunità di crescita e innovazione.

BLUE TECH, in programma fino al 31 ottobre 2028, punta a costruire uno spazio condiviso tra Grecia e Italia in cui sviluppare progetti di innovazione, rafforzare la competitività delle imprese e promuovere la sostenibilità, l’adozione di tecnologie digitali avanzate e il trattenimento dei talenti, affrontando sfide comuni come governance frammentata, gap di innovazione e fuga di cervelli.

Il partenariato coinvolge ARTI, Regione Puglia, Regione Basilicata, Regione Calabria, Fondazione Matera-Basilicata 2019, per l’Italia; Regione della Grecia Occidentale, Regione dell’Epiro, Regione delle Isole Ionie e Camera Economica della Grecia, per la Grecia.