Avviso “Pronti per l’Export” per sostenere l’internazionalizzazione delle imprese lucane
Sul Bollettino Ufficiale Regionale n. 17 del 16.06.2026 è stata pubblicata la DGR n.331 del 10 giugno 2026 di approvazione dell’avviso pubblico “Pronti per l’Export: misure per l’internazionalizzazione delle imprese lucane” finanziato dalla Priorità 1 – Basilicata Smart del Programma Regionale FESR FSE+ 2021-2027 – O.S. 1.3 – Azione: 1.1.3.A Sostegno agli investimenti delle PMI -Internazionalizzazione.
Con una dotazione finanziaria complessiva di 5,5 milioni di euro, l’avviso intende incentivare processi di internazionalizzazione di micro, piccole e medie imprese (PMI) lucane, nonché di consorzi e società consortili favorendone l’accesso sui mercati esteri.
Il contributo regionale concedibile per ogni candidatura, pari ad euro 150.000, è destinato a diverse tipologie di intervento attivabili anche in forma integrata e combinata:
• Tipologia A – servizi di consulenza specialistica
Finanziamento di studi e analisi di mercato, definizione di strategie di ingresso nei mercati esteri, adeguamento a normative e standard tecnici internazionali, realizzazione sviluppo di piattaforme e-commerce multilingua ed implementazione di strategie di digital marketng.
(Contributo massimo concedibile: euro 25.000,00);
• Tipologia B – Partecipazione a fiere ed esposizioni internazionali
Copertura dei costi di locazione e di allestimento degli spazi espositivi per manifestazioni fieristiche di rilevanza internazionale.
(Contributo massimo concedibile: euro 150.000);
• Tipologia C – Cooperazione e Networking
Sostegno ad attività volte alla promozione dei prodotti e servizi lucani sui mercati esteri, tra cui l’adesione a reti d’impresa, consorzi export e piattaforme internazionali di settore per la promozione congiunta.
(Contributo massimo concedibile: euro 20.000,00)
L’intensità del contributo varia in funzione del regime di aiuto prescelto dall’impresa:
• fino al 50% delle spese ammissibili in regime di esenzione ai sensi del Regolamento UE n. 651/2014;
• fino al 65% delle spese ammissibili in regime de minimis ai sensi del Regolamento UE n. 2023/2831.
In ogni caso il contributo concedibile per ciascun progetto non potrà superare la soglia di euro 150.000,00.
L’istruttoria delle domande verrà effettuata mediante procedura valutativa “a sportello”, secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino a concorrenza delle risorse disponibili. I progetti ammessi a finanziamento dovranno essere realizzati e conclusi entro 18 mesi dalla data di notifica del provvedimento di concessione.
Le candidature potranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma Avvisi e bandi disponibile sul portale istituzionale, a partire dal giorno 06 luglio 2026 e fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.
Si evidenzia, infine, che per la sola Tipologia B – Partecipazione a fiere ed esposizioni, limitatamente agli interventi finanziati in regime de minimis, sono ammissibili anche le spese di iscrizione o prenotazione degli stand sostenute prima della presentazione della domanda, purché la manifestazione fieristica non si sia ancora svolta alla data di invio della candidatura.
