Incontro di consultazione partenariale
Il giorno 11 giugno 2026 alle ore 15.00 presso la Sala Inguscio della Regione Basilicata si è tenuto l’incontro di consultazione partenariale per la presentazione dell’Avviso “Illuminazione pubblica” finanziato dalla Priorità 3 del Programma Regionale FESR FSE+ 2021-2027.
L’avviso è finalizzato al finanziamento di interventi di efficientamento energetico e miglioramento degli impianti di illuminazione pubblica della Regione Basilicata ed è destinato ai Comuni della Basilicata e alle Province di Potenza e Matera.
Ogni ente potrà essere finanziato un unico progetto articolato su tre linee d’intervento sinergiche:
- Linea A “Risparmio energetico” (obbligatoria) per la sostituzione dei corpi illuminanti tradizionali con tecnologie LED ad alta efficienza;
- Linea B “Implementazione tecnologica” per sistemi di telecontrollo, telegestione e smart-lighting (ammessi fino al 20% dell’investimento);
- Linea C “Messa in sicurezza” per l’adeguamento normativo dei quadri, della rete elettrica e verifica statica dei sostegni (ammessi fino al 20% dell’investimento).
L’incontro è stato un momento di confronto costruttivo tra istituzioni regionali, soggetti finanziari e rappresentanti del sistema economico sociale.
I contenuti tecnici dell’avviso e i criteri per il calcolo del risparmio energetico minimo richiesto (pari ad almeno il 30% rispetto allo stato precedente) sono stati presentati da Carmen Coviello, Ufficio Energia della Direzione Generale dell’Ambiente, Energia e Tutela del Territorio, che ha inoltre evidenziato che l’avviso tiene conto della mappatura dei punti luce regionali realizzata nel precedente ciclo di programmazione grazie a risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC).
La Dirigente dell’Ufficio Energia (Responsabile del Procedimento) Rosalia Smaldone e il Direttore Generale per l’Ambiente, Energia e Tutela del Territorio, Canio Santarsiero hanno sottolineato la rilevanza strategica dell’intervento nel quadro degli obiettivi del Green Deal europeo e della transizione energetica.
Il modello di cofinanziamento è stato illustrato da Cassa Depositi e Prestiti (CDP) rappresentata da Simona Magliacano, Responsabile Relazioni PA Sud Italia, da Francesco Suglia e da Marco Rocchi, Responsabili degli strumenti finanziari. L’erogazione della quota di finanziamento a tasso agevolato (compresa tra il 15% e il 20% dell’investimento) si affianca alla sovvenzione a fondo perduto regionale (fino all’85%).
Il presidente di Confimi Industria Basilicata, Nicola Fontanarosa, che ha espresso apprezzamento per la misura che attiva una filiera industriale locale d’eccellenza, stimolando gli investimenti sul territorio. Ha segnalato, tuttavia una criticità legata alla carenza di personale tecnico nei Comuni che potrebbe incidere sulla capacità amministrativa di attuazione degli interventi.
Nel corso del confronto è stata evidenziata la centralità dei contratti di partenariato Pubblico-Privato (PPP) e dei contratti EPC (Energy Performance Contract) con le E.S.Co., e di specifiche premialità nei criteri di valutazione per assicurare una maggiore efficienza e sostenibilità degli interventi.


